Teppisti in pineta tornano a devastare l’arredo urbano

25 Gennaio 2018

Altro raid in città. Il Centro del cittadino: «Correre ai ripari» E Presutti denuncia: «Le telecamere? Funzionano male»

AVEZZANO. Nella città delle 90 telecamere i raid vandalici si ripetono con quotidiana costanza. Quasi un lavoro per i teppisti che da giorni si accaniscono nel parco di Borgo Pineta, dove si trovano vecchia piscina, circolo tennis e percorsi per il podismo. L’altra notte l’ultimo blitz è costato dei danni ai giochi per bambini e ai contenitori portarifiuti in cemento. Alcuni sono stati letteralmente sradicati dal terreno. Imbrattati con vernice spray anche i segnali che indicano il percorso per podisti.
Della problematica è stato investito l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti. «Domani (oggi per chi legge, ndr) faremo un sopralluogo e ripareremo i danni», afferma il rappresentante del Comune, «purtroppo siamo in trincea, perché questa contro i vandali è una vera guerra, con un’amministrazione che ha forze limitate per combatterla. Qui non è un discorso di Comune, ma di Stato: servirebbero leggi severe e un aumento della spesa pubblica per dotare le forze dell’ordine di maggiori risorse. Accade qui ad Avezzano e altrove: purtroppo ci si sta abituando a questo stato di cose». E Presutti auto-denuncia anche un mal funzionamento del sistema di videosorveglianza del Comune. «Pare che le telecamere fisse, per qualche ragione tecnica, non funzionino in modo adeguato», sostiene l’assessore, «non ne conosciamo il motivo e bisognerebbe chiedere spiegazioni al dirigente della polizia locale Luca Montari».
Sul caso-teppisti è intervenuto il rappresentante del Centro giuridico del cittadino, Augusto Di Bastiano. Quest’ultimo, pochi giorni fa, aveva denunciato altri danni provocati dai vandali, in particolare ai tavoli per pic nic nella pineta. «Ci troviamo di fronte a danni piccoli e costanti e a una delinquenza che in città continua a spadroneggiare», sottolinea Di Bastiano, «è possibile che nessuno in Comune riesca a correre ai ripari? Nel parco della Rimembranza, accanto alla chiesa di Madonna del Passo, ci sono 12 lampioni rotti. Ogni tanto qualche amministratore dovrebbe passeggiare nei parchi cittadini e rendersi conto di ciò che accade. E poi servirebbe una maggiore presenza della polizia locale. Basterebbe prendere e punire qualcuno di questi delinquenti per limitare i danni in futuro». (r.rs.)
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