Teppisti nella scuola incustodita

Celano, secondo raid e altri danni in meno di 24 ore. Il preside: «Servono sistemi di controllo»
CELANO. Ancora vandali scatenati all’interno della scuola di piazza Aia a Celano. A distanza di 24 ore altro raid notturno nell’edificio. E anche stavolta tutto è stato semplice, visto che la struttura non dispone di un sistema d’allarme.
Per entrare i teppisti hanno segato la grata di una finestra del cortile interno. Nella scuola sono state realizzate nuove scritte ingiuriose.
Ad accorgersi dell’accaduto il personale addetto alle pulizie che ieri doveva risistemare aule e corridoi danneggiati nel primo raid. Subito sono state allertate le forze dell’ordine e sul posto sono intervenuti gli agrenti della polizia locale e i carabinieri di Celano.
«È assurdo che possa essere nuovamente accaduto un episodio simile», ha tuonato il dirigente scolastico Abramo Frigioni, «questi teppistelli stanno sfidando le istituzioni e vanno fermati».
Frigioni ha evidenziato che prima di andare via i vandali hanno lasciato un estintore davanti alla porta principale, quasi in segno di sfida, e hanno disegnato una specie di svastica.
«Si sono organizzati per tagliare le grate e per farlo c’è voluto del tempo», ha proseguito il dirigente scolastico, «possibile che nessuno abbia visto o sentito nulla? Possibile che a Celano la sicurezza sembra non esserci?».
Frigioni ha fatto sapere che domani (oggi per chi legge, ndc), verranno presentate più denunce contro ignoti.
«È il momento che scuola, amministrazione comunale e forze dell’ordine si siedano per discutere di questi fenomeni che hanno riguardato tutti i plessi scolastici», ha concluso Frigioni, «ognuno deve fare la propria parte, mettere in sicurezza gli edifici con sistemi di controllo. Spero che le forze dell’ordine riescano a identificare questi soggetti in modo che vengano denunciati. I danni che fino ad oggi sono stati fatti vengono pagati dalla collettività e quindi anche dai genitori di questi individui».
Dante Cardamone
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