Terapia intensiva, 21 posti nella Marsica

Il piano della Asl: pronto martedì il nuovo reparto nei moduli prefabbricati, per l’altra ala si attende soltanto il collaudo
AVEZZANO. Sarà pronto martedì il nuovo reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Avezzano, una struttura a moduli prefabbricati. Bisognerà poi attendere altri 10 giorni per gli arredi interni e quindi per l’attivazione dei posti letto. Si tratta delle strutture commissariali previste dal generale Francesco Paolo Figliuolo all’ospedale di Avezzano per contrastare l’emergenza sanitaria. Ma al di là del Covid, i moduli resteranno a disposizione della sanità marsicana per future emergenze e per l’attività di routine dell’ospedale.
I LAVORI
I nuovi locali dell’ospedale contano sette posti letto e sono collegati direttamente all’ospedale tramite un tunnel che parte dal pre-triage del pronto soccorso. L’opera è costata circa un milione e 300mila euro.
I RITARDI E LE POLEMICHE
La struttura sarebbe dovuta servire per fronteggiare l’emergenza coronavirus, in particolare la seconda ondata Covid quando al Santi Filippo e Nicola ci furono situazioni di grave emergenza a causa della carenza di posti letto (nell’autunno scorso).
Ritardi che avevano portato all’intervento del sindaco Gianni Di Pangrazio e a quello del presidente della Regione, Marco Marsilio. Entrambi avevano sollecitato l’attivazione al manager della Asl Roberto Testa, successivamente rimosso prima della scadenza del mandato anche a causa, tra le altre cose, di questi ritardi.
Nei mesi scorsi c’era stato uno scambio di note tra il primo cittadino di Avezzano, che il 5 gennaio aveva chiesto l’arrivo dei moduli, e l’ex direttore, che aveva risposto ritenendo superata l’ipotesi dei moduli prefabbricati perché avrebbero richiesto «lavori di adeguamento e tempi molto lunghi». Era infine intervenuto Marsilio. Ora il cerchio si chiude, a distanza di 8 mesi, grazie all’intervento del commissario Figliuolo e del nuovo manager dell’Asl provinciale, Ferdinando Romano.
TERAPIE INTENSIVE
Questi posti letto di terapia intensiva vanno ad aggiungersi a quelli già realizzati nelle scorse settimane e anch’essi in via di attivazione. Si tratta di dieci posti letto che si trovano in un’altra struttura adiacente all’ospedale.
I lavori, in questo caso, sono stati già terminati diverse settimane fa e l’iter per l’attivazione è alla fine. Il reparto è quindi pronto, se non fosse per delle pastoie burocratiche. Si attende infatti il collaudo e quindi l’inaugurazione ufficiale. Ci sono poi altri quattro posti letto di intensiva già funzionanti. L’ospedale di Avezzano e la Asl, ora guidata dal direttore generale Romano, si troverà ad avere una dotazione complessiva di 21 posti letto di terapia intensiva.
ALTRO REPARTO
Alla ricca dotazione di posti letto di terapia intensiva, si aggiungono anche dei posti letto del reparto di terapia sub intensiva, attivato ad aprile scorso nell’ambito delle misure anti-Covid dell’ospedale, nell’ala Est, su una superficie di circa 150 metri quadrati con sei stanze destinate alla degenza. Il blocco della sub intensiva prevede spazi per il personale, tra cui ambiente per vestizione e svestizione degli operatori sanitari, un locale per la caposala e servizi igienici. In questo caso la spesa complessiva per l’attuazione dei lavori è stata di 450mila euro.
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