Terapia intensiva, il sindaco incalza il manager Testa

6 Gennaio 2021

Di Pangrazio sollecita l’allestimento del modulo da 15 posti letto ora inutilizzato Sì ai gazebo davanti a farmacie e studi medici per dare riparo agli utenti 

AVEZZANO. Sindaco in pressing sul manager della Asl Roberto Testa affinché destini all’ospedale di Avezzano il modulo da 15 posti letto attrezzato per la terapia intensiva e sub intensiva messo a disposizione dell’azienda dalla Protezione civile, «finora inutilizzato. Visto che quello di 10 posti è stato destinato al San Salvatore dell’Aquila», afferma il sindaco, Gianni Di Pangrazio, preoccupato per la possibile terza ondata dei contagi, «in attesa della realizzazione dei lavori per dotare il Santi Filippo e Nicola di posti letto dedicati, occorre destinare qui il secondo modulo da 15 posti». Memore dei tanti problemi generati dalla seconda ondata della pandemia, il sindaco esorta il manager della Asl ad assegnare il secondo modulo attrezzato per le terapie intensive al vecchio ospedale di Avezzano, in attesa del nuovo.
OSPEDALE NUOVO. L’emergenza sanitaria ha messo a nudo le tante, troppe carenze, dell’ospedale, ormai superato, mentre la strada verso il nuovo si è arenata da lungo tempo sulla progettazione. «La procedura», ricorda il sindaco al manager, «è inspiegabilmente ferma da tempo, nonostante il nulla osta della Regione ufficializzato dall’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, nell’incontro col parlamentino dei sindaci del 13 novembre scorso. Non si ravvisano motivi che possano giustificare ulteriori ritardi, visto che ci sono i fondi per realizzare il presidio e l’emergenza coronavirus ha confermato la nota inadeguatezza del Santi Filippo e Nicola ubicato in un territorio sismico di primo grado, dove l’utenza, con gli arrivi da fuori Regione, sfiora 200 mila unità. Non a caso, sull’argomento hanno posto l’accento vari amministratori nell’ultima adunanza dei sindaci». L’emergenza Covid, infatti, ha dimostrato ancora una volta l’inadeguatezza della struttura, definita «la più pericolosa d’Abruzzo» da Marco Marsilio nella campagna elettorale sfociata nella sua elezione a presidente della Regione. Pensiero confermato quando firmò l’impegno elettorale col candidato a sindaco di centrodestra, Tiziano Genovesi, (sconfitto) con al primo punto «l’investimento sull’ospedale e realizzazione del nuovo». Un motivo in più per il manager per velocizzare le procedure.
GAZEBO FARMACIE-MEDICI. Sempre in ordine all’emergenza sanitaria la giunta, su proposta dell’assessore, Pierluigi Di Stefano, ha dato l’ok a farmacie, studi medici e attività di vendita di beni di prima necessità per installare, su domanda al Suap, strutture provvisorie per garantire un riparo dal maltempo a clienti o pazienti. L’opportunità valida fino al 15 aprile (prorogabile) è esente dalla Tosap.
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