Terapia intensiva, Marsilio sfiducia il manager Testa

9 Marzo 2021

Il presidente della Regione: terza ondata in corso e la rete Covid è in alto mare Annunciate ulteriori verifiche sull’operato dell’Asl e del direttore generale  

AVEZZANO. La terza ondata è in atto e la rete Covid ad Avezzano è ancora in alto mare. Sul caso rompe il silenzio il presidente della Regione Marco Marsilio e in una lettera di risposta al manager Roberto Testa, che chiede solo ora l’arrivo di strutture prefabbricate, vuole spiegazioni sui ritardi. Eppure, in un primo momento il direttore generale aveva ritenuto «superata l’ipotesi dell’installazione di moduli prefabbricati». Delle due opzioni, però, (la terapia intensiva e sub intensiva da un lato e quella dei moduli prefabbricati), nessuna si è concretizzata e ora la paura è che possa ripetersi quello che è accaduto 6 mesi fa ad Avezzano, con persone nelle ambulanze e sulle barelle a causa dei posti letto insufficienti. Sulla questione, con una dura nota di risposta al manager e inviata per conoscenza anche al sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, il presidente della Regione, oltre a dare l’ok all’istanza che ritiene però tardiva, chiede delucidazioni sull’operato del direttore Testa. Prima di tutto ciò c’era stato uno scambio di note tra il primo cittadino, che il 5 gennaio aveva chiesto l’arrivo dei moduli, e il direttore Testa, che il giorno dopo aveva risposto ritenendo superata l’ipotesi dei prefabbricati perché la loro installazione avrebbe richiesto «lavori di adeguamento e tempi molto lunghi». Non si era venuti quindi a capo di nulla. Ora interviene Marsilio, secondo cui dovevano essere percorse entrambe le strade e non doveva essere scartata quella dei prefabbricati. «Come se in una situazione di tale emergenza», afferma Marsilio, «si potesse scegliere una soluzione ed escluderne un’altra». Ma adesso i moduli non ci sono e la rete Covid non è ancora pronta. Il presidente Marsilio non usa mezzi termini e parla di «confusione gestionale, contraddittorietà amministrativa e inadeguatezza operativa nella realizzazione degli interventi necessari, segnatamente con riguardo alla tempistica da rispettare per fronteggiare la terza ondata». Secondo Marsilio, «la tempistica con cui si sta procedendo alla realizzazione della rete Covid è ampiamente inadeguata. Evitando imbarazzanti raffronti con i livelli di efficienza dimostrati dai direttori generali delle altre Asl», aggiunge Marsilio, «ancora ad oggi, gli interventi previsti non risultano conclusi. Il buon senso e la doverosa diligenza, senza la necessità di difficili profezie, avrebbero dovuto condurre a dotare il presidio marsicano delle necessarie postazioni di terapia attraverso l'adozione di entrambe le soluzioni, tra loro compatibili». Il governatore Marsilio ha, infine, annunciato ulteriori verifiche sull’operato della Asl e del manager sulla vicenda Covid. (p.g.)
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