Terapia sub intensiva, inaugurati 6 posti letto

7 Aprile 2021

Critica la Cgil: «Lavori finiti, ma manca l’attrezzatura. Meno passerelle e più progettazione e personale»

AVEZZANO. Sono stati inaugurati ieri i 6 posti letto di terapia sub intensiva all’ospedale di Avezzano. Dovevano essere pronti a febbraio.
Erano presenti il manager Asl, Roberto Testa, il direttore sanitario, Alfonso Mascitelli, gli assessori comunali Teresa Colizza e Patrizia Gallese, il delegato Sanità Domenico De Angelis, tecnici e dirigenti Asl, oltre ai consiglieri regionali Simone Angelosante e Mario Quaglieri. Il reparto ha una superficie di 150 metri quadrati, 6 stanze con bagno Il blocco prevede spazi per il personale. La spesa è stata di 450mila euro. Perplessità da parte di sanitari e sindacati. «Serve uno slancio all’attività sanitaria», osserva Anthony Pasqualone, segretario generale della Cgil Funzione pubblica provinciale, «non abbiamo bisogno di passerelle ma di atti concreti, a differenza di quanto avvenuto nell’ultimo anno. Vogliamo garanzie per i pazienti affinché non sia, per l’ennesima volta, troppo tardi. Questo può avvenire con l’assunzione di personale. Si è partiti con l’avviso per gli infermieri. Una boccata d’ossigeno che però non basta, la Asl ha bisogno di personale stabile. Si va troppo a rilento e a macchia di leopardo».
«È stata inaugurata solo la chiusura dei lavori a livello strutturale», afferma Angela Ciccone della segreteria provinciale Fp Cgil, «ma mancano i monitor, le attrezzature e non è neanche chiaro a chi sarà affidata la gestione. In questo momento in cui i reparti sono saturi e in tutta la regione c’è carenza di posti, sarebbe opportuno attivare subito il reparto. Serve un progetto gestionale oltre che quello strutturale». (p.g.)