“Terre Mutate” in marcia verso L’Aquila

4 Luglio 2018

L’AQUILA. Sono trascorsi nove anni dal sisma dell’Aquila e sono ancora vive le immagini dei terremoti che nel 2016 e 2017 hanno colpito quattro regioni del Centro Italia. Per dare un contributo...

L’AQUILA. Sono trascorsi nove anni dal sisma dell’Aquila e sono ancora vive le immagini dei terremoti che nel 2016 e 2017 hanno colpito quattro regioni del Centro Italia. Per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree maggiormente colpite, una rete di organizzazioni ed enti hanno promosso la lunga marcia nelle “Terre Mutate”, un viaggio-evento che è partito da Fabriano il 27 giugno per arrivare all’Aquila domenica 8 luglio con l’obiettivo di promuovere il “Cammino nelle Terre Mutate”, un nuovo itinerario di turismo lento da percorrere a piedi e in bicicletta in tutte le stagioni dell’anno. «Dodici giorni di marcia», dicono gli organizzatori dell’evento, «oltre 200 km di cammino per conoscere le storie, i protagonisti e i progetti di rinascita delle comunità locali che resistono e intendono ricostruirsi un proprio futuro. Una lunga sequenza di passi per promuovere un turismo sostenibile e contribuire al rilancio economico e sociale delle Terre Mutate, favorendo così una “ricucitura” dei territori nel lungo arco di tempo necessario alla ricostruzione». L’itinerario si snoda attraverso dodici comuni delle regioni del Cuore d’Italia (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo) e percorre i sentieri escursionistici di due importanti parchi nazionali (Parco nazionale dei Monti Sibillini e Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga).
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