Terremoto 1915, la Marsica ricorda le 30mila vittime

10 Gennaio 2018

Sabato ad Avezzano una cerimonia sul Salviano e messa con il vescovo Santoro E a Celano si commemorano anche i caduti della Prima guerra mondiale

AVEZZANO. Avezzano e la Marsica si preparano a commemorare le oltre 30mila vite spezzate nella catastrofica alba di 103 anni fa. Sabato 13 gennaio, in occasione dell’anniversario del terremoto del 1915, le cerimonie prenderanno il via ad Avezzano dalla stele ai piedi del monte Salviano che ricorda il pesante tributo pagato dalla città. Alle 9.40 il raduno lungo la strada (per l’occasione verrà chiusa al traffico). Alle 10 il sindaco Gabriele De Angelis depositerà una corona, al termine di una breve cerimonia che vedrà la partecipazione di autorità civili e religiose. Alle 11.30, nella sala polifunzionale dell’ex scuola Montessori in via Fontana, la presentazione del libro “Il grande terremoto e il lago Fucino” scritto dall’ingegnere Ferdinando Milanetti. Alle 17, nel santuario della Madonna del Suffragio (don Orione), la messa celebrata dal vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro. Domenica alle 17, nel santuario della Madonna di Pietraquaria, verrà presentato il documentario storico dal titolo “La notte di Avezzano”. Un appuntamento voluto dalla confraternita della Pietraquaria guidata dal priore Giuseppe Di Giovambattista. Il documentario è stato realizzato dall’architetto Raffaello Di Domenico ed è dedicato al terremoto del 1915 e alla ricostruzione anni Venti della città. Frutto di un lungo lavoro di ricerca di sismologia storica, di recupero di materiale fotografico e documenti storici, il filmato, proiettato nel passato in versioni ridotte al castello Orsini, verrà diffuso nella sua versione completa.
A Celano, saranno due le manifestazioni per ricordare il tragico anniversario, che quest’anno coincide anche con il centenario della fine della Prima guerra mondiale. Gli eventi sono organizzati dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione “Costanzi”. Il primo appuntamento ci sarà sabato alle 9.30 al cimitero comunale, dove verrà deposta una corona di fiori in ricordo dei defunti. Alle 10.30 una messa nella parrocchia di San Giovanni celebrata da don Claudio Ranieri. A seguire, un’altra corona di fiori verrà deposta nel monumento ai caduti in piazza IV Novembre. «Come tutti gli anni», ha spiegato il vicesindaco Ezio Ciciotti, «ricordiamo le tantissime vittime del terremoto del 1915, ma quest’anno, insieme all’associazione Costanzi, commemoreremo anche le vittime del primo conflitto mondiale». Parteciperanno anche i rappresentanti dell’Associazione nazionale famiglie dei dispersi e caduti in guerra.
Altre cerimonie in memoria delle vittime del terremoto di 103 anni fa sono previste in diversi comuni della Marsica.
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