Terremoto in Molise, notte di paura per lo sciame sismico

16 Gennaio 2016

Dopo la scossa di magnitudo 4.1 avvertita la sera prima questa notte, all'1.28, una scossa di magnitudo 3.2 ha portato molte famiglie a dormire fuori casa nonostante il freddo e la neve. A Baranello, paese vicino all'epicentro, è stato allestito anche un'area per dormire lontano dall'abitato

CAMPOBASSO. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 19,55 di questa sera nella zona di Campobasso, con epicentro a tre chilometri dal Comune di Baranello, Campobasso, a dieci chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita in molti centri del Molise e al confine con la provincia aquilana, in Abruzzo. Il forte sisma è arrivato dopo una serie di piccoli terremoti iniziati sempre oggi alle 13,36 (2.2), alle 14,12 (magnitudo 2.9), alle 14,14 (nel giro di pochi secondi due scosse di magnitudo 2.2), alle ore 14,48 (2.0), alle 19,34 (2.0) fino a quella di magnitudo 4.1 avvertita alle ore 19,55. Sette minuti dopo, è arrivata l'ennesima scossa leggera di magnitudo 2.0. Ma è da mercoledì che si susseguono questi eventi sismici e nel capoluogo regionale molisano la gente si è riversata in strada - dove la temperatura è sotto lo zero - impaurita e in alcuni casi in preda al panico. Le prime segnalazioni parlano di oggetti caduti in casa ma anche dagli scaffali dei supermercati. Non si hanno finora dati su eventuali danni. L'evento sismico è stato avvertito distintamente anche a Isernia, nonché in alcune zone d'Abruzzo.


Aggiornamento domenica 17 gennaio. È stata una notte di paura quella appena trascorsa in Molise. Lo sciame sismico che da cinque giorni sta interessando la zona di Campobasso non ha concesso tregua: dopo quelle di ieri sera nella notte si sono verificate altre dieci scosse, la più forte all'1.28, con magnitudo 3.2 ed epicentro nel Comune di Vinchiaturo (Campobasso), che è stata nettamente avvertita dalla popolazione. Chi ha potuto, a Campobasso e nei paesi limitrofi, ha lasciato le case per spostarsi in zone più lontane dall' epicentro. A Baranello, il comune più vicino a Campobasso, è stata allestita un'area per chi ha scelto di non trascorrere la notte in casa. «Da una prima verifica dello stato dei luoghi, centro storico, chiese e fabbricati abbandonati, - ha riferito il primo cittadino Marco Maio - non si registrano danni rilevanti. Nessuna richiesta di assistenza sanitaria a persone e al momento non si segnalano criticità rilevanti». Tutto questo avviene mentre la situazione climatica è precipitata: per tutta la notte hanno imperversato in Molise bufere di neve e la temperatura è di diversi gradi sotto lo zero. A Campobasso e nei comuni dell'hinterland il manto bianco ha superato i 20 centimetri e sono in azione da ore i mezzi spartineve.

Lo sciame si sposta a sud. Altre cinque scosse superiori alla magnitudo 2 si sono registrate vicino a Campobasso questa mattina, ma l'ultima, quella rilevata dai sensori dell'Istituto Iaresp e dell'Ingv alle ore 7,43 di questa mattina, si è spostata più a sud, nell'area di Benevento, con epicentro nel comune di Reino, a una profondità di 19 chilometri.