Territorio Collettivo depone garofani rossi sul monumento ai Caduti di Filetto

26 Marzo 2017

«Nel giorno in cui le strade dell’Aquila vengono attraversate da una manifestazione di carattere neofascista (il corteo di Casapound), abbiamo inteso riaffermare il legame nostro e della comunità...

«Nel giorno in cui le strade dell’Aquila vengono attraversate da una manifestazione di carattere neofascista (il corteo di Casapound), abbiamo inteso riaffermare il legame nostro e della comunità aquilana con i valori dell’antifascismo». Lo affermano i componenti dell’associazione Territorio Collettivo, contro «la manifestazione neofascista». «Per questo, simbolicamente, abbiamo reso omaggio», spiegano i componenti dell’associazione, «deponendo garofani rossi (nella foto), ai Martiri di Filetto, vittime, come altri nel territorio aquilano e in tutta Italia, della barbarie nazifascista. La città dell’Aquila non dimentica l’orrore del fascismo, né dimentica che il sogno dell’Europa unita nacque, nel pieno della guerra, come sogno di pace e libertà».

«Ricostruiamo una città migliore, cancelliamo il fascismo», è invece lo slogan della nota con la quale, a cominciare dal Comitato 3e32/CaseMatte, associazioni partigiane, Arcigay e altre, avevano chiesto al sindaco Massimo Cialente di impedire la manifestazione «dei neofascisti del terzo millennio. Noi ci opponiamo all’Europa delle banche e dei burocrati, ma anche a quella dell’impoverimento delle popolazioni e dei muri, gli stessi che i neofascisti vorrebbero innalzare con idiote argomentazioni suprematiste», hanno scritto.