Test di massa, i dati definitivi in provincia

12 Gennaio 2022

Nell’Aquilano 7.750 tamponi (5.565 in città, con 102 casi di positività), l’Asl prosegue il monitoraggio

L’AQUILA. L’Asl guidata dal manager Ferdinando Romano ha diffuso ieri i dati definitivi dei test di massa sulla popolazione scolastica. Ecco i risultati. «Effettuati», fanno sapere dall’azienda, «oltre 21.914 tamponi, con 428 casi di positività (1,95%) e un’adesione del 71, 45% rispetto a una popolazione target di 30.067. È questo, in sintesi, il bilancio dello screening per il Covid sulla popolazione scolastica, tra venerdì e lunedì scorsi, attuata dall’Asl in tutta la provincia dell’Aquila, aggiornato alla mezzanotte di lunedì. Lo screening ha riguardato le scuole dalle elementari alle superiori. Il numero maggiore di tamponi è stato eseguito nella Marsica (8.727) con una percentuale di positivi dell’1,88%, equivalente a 164 persone. Avezzano (2.195), Celano (1.077), Trasacco (620) e Luco (596) i Comuni in cui sono stati compiuti più test. I picchi di contagi si sono avuti ad Avezzano (46 positivi), Carsoli (20) e Trasacco (11). Nell’area dell’Aquilano», proseguono dall’Asl, «gli screening sono stati 7.750 con 127 positivi (1,64%). I numeri più alti di tamponi effettuati hanno riguardato L’Aquila (5.565) San Demetrio ne’ Vestini (550) e Pizzoli (330). Il numero più alto di positivi si è riscontrato nel capoluogo regionale (102). Molto staccati, quasi tutti a una sola cifra, gli altri Comuni del territorio. Nella Valle Peligna si è registrato l’indice più alto di contagi, 2.52%, equivalente a 137 persone, su un totale di campioni di 5.437. I più colpiti dal virus sono risultati Sulmona e Scanno (33 positivi ciascuno), seguiti da Pratola Peligna (19) e Castel di Sangro (15). L’Asl, attraverso il dipartimento di prevenzione, è stata impegnata con tutte le risorse disponibili nel check up anti-Covid della popolazione scolastica, per avere un quadro completo della situazione al rientro a scuola che c’è stato ieri. Nell’attività di screening l’Asl si è avvalsa della fattiva e preziosa collaborazione dei Comuni che hanno affiancato al meglio l’azienda sanitaria. Il monitoraggio, svolto anche tramite l’attività di elaborazione dei dati assicurata dal contact center, proseguirà a pieno regime per seguire l’andamento dell’emergenza al fine di adottare di volta in volta provvedimenti tempestivi».
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