Test per le scuole, spuntano due casi dubbi

21 Febbraio 2021

Conclusa la campagna di prevenzione organizzata dal Comune, somministrati quasi 2.900 tamponi

L’AQUILA . Due casi dubbi su 1.800 tamponi eseguiti. Il giorno prima i test erano stati 1.078, con nessun caso positivo emerso. Si è conclusa la due giorni di screening sulla popolazione scolastica promossa dal Comune. Ieri dunque sono emersi due risultati dubbi. Questi ultimi sono stati inseriti sul portale Asl e immediatamente sono state avviate le procedure per avvisare gli interessati e programmare un tampone molecolare. In particolare, sono stati sottoposti a test antigenico rapido 1.393 studenti, 223 docenti e 184 tra operatori scolastici non docenti e altre categorie. Sono stati 559 i tamponi somministrati nella palestra del liceo scientifico, 294 in quella dell'Ipsiasar, 362 nel Musp del liceo linguistico Cotugno, 585 nel drive through di Monticchio.
Complessivamente, nelle quattro postazioni attivate sono stati somministrati in due giorni 2.878 test antigenici rapidi. La campagna di monitoraggio, inizialmente dedicata a studenti, personale docente e non docente degli istituti di secondo grado del territorio comunale, è stata ieri estesa agli alunni da sei anni in su – come da indicazioni fornite dall’Asl – insegnanti e operatori delle scuole di ogni ordine e grado. «Sono molto soddisfatto», ha affermato il sindaco Pierluigi Biondi, «della risposta a questa nuova iniziativa, programmata da tempo, richiesta espressamente dai presidi, e che abbiamo voluto attuare comunque, anche quando abbiamo avuto indiscrezioni rispetto a una possibile proroga della didattica a distanza, confermata dall'ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio. L’attività di controllo, soprattutto nei ragazzi che hanno più possibilità di movimento e incontro, è importante per controllare e circoscrivere la diffusione dell'epidemia». Con i 2.878 tamponi somministrati nelle giornate di venerdì e sabato sale a quasi 32mila il numero delle persone che si sono sottoposte a test antigenico rapido da dicembre all’Aquila, sia con lo screening di massa, sia con quelli promossi per le scuole e per le società sportive in procinto di riprendere l'attività agonistica. Biondi, annunciando che si sta già lavorando all’organizzazione di una nuova campagna di massa, ha ringraziato tutto il personale impegnato nelle operazioni. (r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .