Test rapidi gratuiti in farmacia per i bambini della primaria

2 Febbraio 2022

Il provvedimento in vigore da lunedì: basterà la ricetta del medico per poter eseguire il tampone Nella Marsica sono oltre cento le classi in quarantena e diverse le scuole chiuse a causa dei contagi  

AVEZZANO. Test rapidi gratuiti in farmacia per i bambini delle primarie con la prescrizione dei medici di base o dei pediatri. Nella Marsica ci sono oltre 100 classi in quarantena e diverse scuole chiuse a causa del Covid. Proprio per monitorare i contagi vengono richiesti alle famiglie diversi tamponi ogni volta che in classe emergono uno o più positivi. Solo qualche settimana fa i genitori avevano lamentato questa problematica e fatto presente che la spesa da sostenere stava diventando notevole. Il governo è corso ai ripari e, tramite un decreto legge del 27 gennaio scorso, ha stabilito che gli alunni della scuola primaria potranno fare gratuitamente i test antigenici in farmacia. «È un provvedimento che è stato attivato da lunedì pomeriggio», ha commentato il dottor Arcangelo Di Legge della farmacia Santa Caterina di Avezzano. «Ci è arrivata la circolare e abbiamo appreso che, oltre ai ragazzi delle medie e delle superiori, per i quali il tampone era gratuito, con la ricetta del medico di base ora anche i bambini potranno sottoporsi al test con la prescrizione del dottore. Sicuramente è un aiuto importante per le famiglie vista la situazione».
Il governo ha finanziato questa misura con ulteriori 19,2 milioni di euro proprio per semplificare le procedure a carico delle famiglie. Il provvedimento è stato recepito nelle ultime ore dalla Regione che lo ha comunicato a tutte le farmacie. «Abbiamo già avuto molte richieste», ha sottolineato il dottor Anselmo Stornelli, che gestisce la farmacia a Paterno, frazione di Avezzano. «Molti ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado dal 21 gennaio si erano rivolti a noi per effettuare il tampone gratuitamente con la ricetta dematerializzata. Poi c’è stata un’integrazione che ha allargato l’iniziativa e anche ai bambini delle elementari sempre con la ricetta del loro medico. Oggi (ieri per chi legge) già sono venuti in tanti». (e.b.)
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