Tifo violento, la Digos esamina i filmati

18 Settembre 2018

La polizia sta cercando di individuare i responsabili degli scontri prima e dopo Avezzano-Cesena

AVEZZANO. Circa dieci persone di entrambe le tifoserie sono sospettate dalla polizia, dopo i disordini avvenuti in occasione della partita di serie D tra l’Avezzano e il Cesena allo stadio dei Marsi.
Gli agenti del commissariato di Avezzano, guidati dal vicequestore Giancarlo Ippoliti, stanno ricostruendo l’accaduto e accertando eventuali responsabilità. Gli uomini della Digos stanno vagliando i filmati girati nei momenti precedente e in quelli successivi al match, soprattutto i minuti di maggiore tensione, che hanno portato al danneggiamento di alcune auto con lancio di oggetti in via Napoli, prima della partita, e a scontri dopo la gara.
Una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori, se gli agenti in tenuta antisommossa non avessero impedito alle due tifoserie di entrare in contatto. Un’azione di mantenimento messa in atto anche con l’utilizzo, nella zona di piazza Castello, con l’uso di lacrimogeni. Ora sotto l’occhio delle telecamere della polizia ci sarebbero una decina di tifosi del Cesena ma anche dei padroni di casa.
Nei giorni precedenti alla partita era stato previsto un clima caldo per la prima in casa dei biancoverdi, contro un avversario blasonato e di categoria certamente superiore. Le aspettative si sono rivelate realistiche, con circa 1.700 paganti allo stadio.
La mobilitazione delle forze dell’ordine era stata comunque massima. Alcune ore prima dell’inizio della partita, il Comune di Avezzano aveva diramato un’ordinanza con la quale faceva divieto di vendere e somministrare alcolici nel raggio di 700 metri dall’area dello stadio, al fine di preservare l’ordine pubblico. Circa un’ora prima del fischio d’inizio, alcuni facinorosi hanno tentato il contatto tra le tifoserie, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che ciò avvenisse. Purtroppo, però, già si contavano i primi danni. A farne le spese le auto parcheggiate nella zona. Una volta dentro allo stadio, la situazione sembrava essersi calmata, fino, però, ad arrivare al tentativo d’invasione di campo da parte dei sostenitori della squadra romagnola. Ma la sicurezza ha bloccato il tentativo. In tutta risposta, alcuni ultrà biancoverdi hanno provato a forzare il cancello del settore ospiti. La partita è poi proseguita fino al 94’, quando il Cesena ha raddoppiato vincendo. All’uscita, di fronte alla chiesa di San Giovanni, l’euforia degli ultrà bianconeri ha costretto la Digos a intervenire con lacrimogeni e cariche.
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