Tinari invita al rispetto, Serpetti lascia e poi torna

31 Ottobre 2017

L’AQUILA. Non è mancato in consiglio il solito siparietto, con scontri verbali e ironia.MANCINI. A Liris: «Voi state fuori (di testa)...».MANCINI: «Vergognatevi!».TINARI: «Rispetti quest’aula».SERPETT...

L’AQUILA. Non è mancato in consiglio il solito siparietto, con scontri verbali e ironia.
MANCINI. A Liris: «Voi state fuori (di testa)...».
MANCINI: «Vergognatevi!».
TINARI: «Rispetti quest’aula».
SERPETTI: «Questo non era un consiglio democratico? Lo è solo a convenienza. Abbandono l’aula...».
TINARI: «La invito al rispetto».
SERPETTI: «Mi sto trattenendo...»
MASCIOCCO: «Colonna era un signore».
MASCIOCCO: «Mi prendo tre minuti. E me li prendo tutti».
TINARI: «Sospendo il consiglio per dieci minuti. Coscì se demo na calmata...».
TINARI: «...altrimenti il pubblico da casa...».
MASCIOCCO: «Ci sono vecchi volponi come De Matteis (indisciplinato, gira per l’aula), Imprudente, Colantoni, Di Luzio, D’Eramo».
ROCCI: «L’Inno è fondamentale per la nostra comunità».
DE SANTIS: «È importante sentirlo dentro le istituzioni».
ROCCI: «Voi per 50 anni avete cantato l’Internazionale».(v.p.)
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