Tira e molla per l’accordo tra Donzelli e Giovagnorio

25 Agosto 2021

Da limare le posizioni su posti in lista ed eventuali assessori: oggi il responso Di Marco Testa cerca candidati di solida esperienza. Ci prova anche Pappalardo

TAGLIACOZZO. Avrebbe dovuto essere l’incontro decisivo quello di ieri tra Vincenzo Giovagnorio e Rossella Donzelli per decidere se andare alle elezioni di ottobre da alleati o da avversari. Invece ci si è presi altre 24 ore di tempo. Inizialmente la Donzelli, a capo del gruppo “Oltre, insieme”, per schierarsi con Giovagnorio, aveva chiesto 4/5 posti in lista e due assessorati. Ma le erano state proposti due posti in lista e un assessorato. Ieri di assessori non se n’è parlato. Ma la Donzelli chiede almeno tre posti in lista. Adesso spetta a “Prospettiva futura”, la compagine guidata da Giovagnorio, decidere. La risposta verrà data oggi pomeriggio. In questi giorni, però, ancor prima di sapere cosa decidesse la Donzelli, l’idea di mettere su una lista alternativa a quella del sindaco uscente, non è stata abbandonata. Maurizio Di Marco Testa, dopo qualche tentennamento, ha deciso di essere della partita. E sta cercando di coinvolgere nel progetto il maggior numero possibile di persone. Senza preclusioni. Oltre a sperare di avere dalla sua parte alcuni professionisti, con provata esperienza amministrativa, come Pietro Mercuri, sta provando a ottenere il sostegno soprattutto di quegli esponenti di “Tagliacozzo unita” che, dopo il fallimento del “progetto Salvatori”, si sono ritrovati senza punti di riferimento. In particolare Gabriele Venturini, dirigente, insieme a Vincenzo Montelisciani, del gruppo “Tagliacozzo unita” e componente della giunta dello stesso Di Marco Testa nella precedente consiliatura. Non solo. Di Marco Testa conta anche di poter avere nella sua lista Manuela Marletta, che dopo aver ricoperto per tre anni la carica di assessore nella giunta Giovagnorio, nel 2019 è entrata in rotta di collisione con il sindaco. E in questa tornata aveva deciso di sostenere Salvatori. Molto attivo anche Luca Pappalardo, architetto, nipote dell’ex sindaco Giampiero Pendenza. Sta cercando di formare una lista nella quale troverebbero posto, oltre a quei giovani che pensavano di candidarsi con la Donzelli, anche persone di diverso orientamento, alle quali «la presenza di una sola lista», spiega l'architetto, «toglierebbe la possibilità di scegliere».
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