Tonelli: «Di Pangrazio si deve ricandidare»

26 Febbraio 2016

Elezioni, si va verso una ricomposizione dei partiti che sostengono il sindaco Il Movimento 5Stelle vuole scendere in campo e Forza Italia correrà da sola

AVEZZANO. Si accende il clima politico in attesa delle prossime elezioni amministrative di Avezzano.

Dopo la nascita di un gruppo di centrodestra, con i consiglieri comunali di minoranza, Partecipazione popolare e il sostegno di Lorenzo De Cesare, e con la possibile entrata in scena di Domenico Di Berardino, attuale presidente del consiglio, rimane “intricata”, la posizione dell’Udc. Mentre in opposizione il partito è rappresentato da Emilio Cipollone e Stefano Chichiarelli, vicini all’assessore regionale Andrea Gerosolimo, in maggioranza è identificato da Lino Cipolloni, nominato di recente commissario provinciale. I primi hanno preso le distanze dalla squadra del sindaco Gianni Di Pangrazio, il secondo, invece, ci è entrato direttamente dall’opposizione. La scissione temporanea dovrà essere risolta nei prossimi mesi, a meno che il partito di Casini non voglia andare diviso alle urne. «Il sindaco Di Pangrazio non faccia come il comandante Schettino e si ricandidi», ha commentato il consigliere di opposizione Claudio Tonelli (Rinascita di Avezzano), «il Pd che guida la maggioranza relativa che sostiene il sindaco deve smentire questa ipotesi, diversamente, interrompa l’agonia che sta vivendo da 4 anni questa città, trascurata e non amministrata. Avezzano non merita questo disinteresse da un’amministrazione che va avanti grazie a due consiglieri passati qualche settimana fa dalla minoranza alla maggioranza (Cipolloni e Giuseppe Petracca) in cambio di un assessore, Antonio Di Fabio». Per ora le strade sono tutte aperte e la ricandidatura del primo cittadino Di Pangrazio non è da escludere. Sicuramente determinante sarà la posizione di tanti partiti e movimenti vicini a maggioranza e opposizione. Se il Nuovo centrodestra sta lavorando per la creazione di un nuovo gruppo di matrice civica, dall’altra parte Forza Italia per ora non ha preso ancora una posizione. «Stando alle prime notizie ci pare ci sia una ricomposizione prettamente partitica con Udc e Pd intorno a Di Pangrazio», ha precisato Maurizio Bianchini, vice coordinatore regionale di Forza Italia, «Di Berardino è una persona stimata e di alto profilo politico, anche se abbiamo visioni diverse. Noi siamo nella condizione di proporre un progetto di Forza Italia contrario all’attuale situazione partitica, una proposta civica fortemente vicino alle idee di centrodestra». Le amministrative del prossimo anno avranno nuovi attori, come il Movimento 5 Stelle che nelle politiche del 2013 si è attestato come primo partito in città con 6.943 voti.

Eleonora Berardinetti

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