Tordera è il nuovo presidente dell’Accademia di belle arti

30 Dicembre 2020

Prende il posto del dimissionario Marinelli, ieri sopralluogo in istituto e confronto con la D’Alesio Il primo impegno: appoggio alla candidatura della città a Capitale italiana della cultura

L’AQUILA. Rinaldo Tordera è il nuovo presidente dell’Accademia di belle arti dell’Aquila. La nomina è stata firmata dal ministro dell’Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, dopo le dimissioni, a fine ottobre, dell’avvocato Fabrizio Marinelli. Uno dei primi obiettivi del neo presidente, che ha ricoperto diversi incarichi in Enti pubblici e privati, sarà il sostegno concreto alla candidatura dell’Aquila Capitale italiana della cultura 2022. Ieri mattina il primo sopralluogo in Accademia. «Le potenzialità sono altissime», le parole di Tordera, «l’Accademia di belle arti dell’Aquila è una delle più prestigiose in Italia, con un teatro da oltre 200 posti, che metteremo a disposizione della città».
PRESTIGIO E TRADIZIONE. Tordera non è nuovo a impegni nel mondo economico e della cultura cittadina. Arriva a guidare l’Accademia aquilana, istituita nel 1970, dopo numerosi incarichi che lo hanno portato a essere considerato uno dei nomi di spicco del panorama socio-culturale locale. Istituto d’avanguardia fin dagli anni successivi alla sua fondazione, l’Accademia di belle arti ha sviluppato, nel tempo, un solido apparto formativo in coerenza con la ricerca, la sperimentazione e la produzione artistica. «Un’istituzione», dichiara Tordera, «che ha mantenuto, nel tempo, la propria connotazione basata su un iter formativo che fonde la teoria e la prassi, la sperimentazione con la tradizione». Accanto ai laboratori d’arte, sono stati creati laboratori ad alta tecnologia con aule informatiche, un’aula 3D per la stampa e la modellazione, laboratori trasversali che danno agli studenti la possibilità di allargare le proprie competenze e potenzialità espressive. «L’Accademia», afferma Tordera, «gode di una struttura che non ha eguali in Italia: un vero e proprio teatro regolamentare, che supera i 200 posti a sedere, dove studenti e docenti hanno avuto e hanno la possibilità di confrontarsi e collaborare con le realtà di produzione professionali. Uno spazio che potrebbe essere messo a disposizione delle attività cittadine, per renderlo vivo, attrattivo e fruibile».
LA NOMINA. Il decreto di nomina è arrivato nel tardo pomeriggio di lunedì. «Già sono stato in Accademia», sottolinea il presidente Tordera, «per i primi adempimenti formali e per un confronto con la direttrice, Maria D’Alesio, e con la direttrice amministrativa, Paola Spezzaferri». I primi giorni di gennaio verrà convocato il consiglio di amministrazione per fare il punto sull’attività e sulle nuove progettualità da mettere in campo «con l’obiettivo», fa sapere Tordera, «di riposizionare e potenziare il ruolo dell’Accademia delle belle arti, immaginando un’importante collaborazione con il Comune dell’Aquila e con le altre istituzioni locali, anche in vista della candidatura della città a capitale italiana della cultura 2022. Ho preso contatti con il presidente della Provincia, Angelo Caruso, per sollecitare l’immediata apertura del nuovo padiglione dell’Accademia da adibire a laboratori e spazi di attività formativa per studenti e insegnanti».
GLI AUGURI. Al presidente Tordera sono arrivati gli auguri di buon lavoro della deputata Pd, Stefania Pezzopane: «Il ministro Manfredi, a settembre, aveva firmato il decreto ministeriale che assegna all’Accademia di belle arti dell’Aquila un contributo di 1 milione 320 mila euro per l’attuazione di interventi di edilizia, più un altro contributo di 73mila 113 euro per il finanziamento di programmi di tipo B. La nomina di Tordera prima della fine dell’anno, consente subito la piena operatività dell’incarico».