Torna a Cocullo il rito dei serpari
Il primo maggio attese migliaia di persone, previsti treni speciali
COCULLO. Presentato il programma del “rito dei serpari” legato alla festa di San Domenico Abate, che si terrà il primo maggio a Cocullo. Gli appuntamenti iniziano, però, il 28 aprile con il convegno sul tema “Resistere oggi per progettare il futuro”. All’incontro, che prevede anche l’intervento di alcuni antropologi, parteciperanno i rappresentanti delle associazioni dei piccoli comuni del centro Italia. Tra gli argomenti in discussione naturalmente la candidatura della festa di San Domenico Abate e del “rito dei serpari” a patrimonio dell’Unesco. Martedì prossimo alle 18 è in programma la deposizione della corona ai Caduti alla presenza del sindaco Sandro Chiocchio e delle autorità militari e civili del paese. Il primo maggio si terrà invece la processione dei serpari, che ancora una volta vivrà il momento più suggestivo quando la statua del Santo verrà ricoperta di serpenti e portata a spalla tra le vie del picco borgo, dove sono attese migliaia di persone. A celebrare la messa sarà il vescovo di Sulmona, Michele Fusco. Per quanto riguarda invece il programma civile, sempre nella giornata di mercoledì sono previsti alle 9 l’accoglienza delle compagnie dei pellegrini e alle 10.30 il corteo in costume per l’offerta dei ciambellati. Alle 21.30 il concerto bandistico lirico-sinfonico della premiata banda Regione Lazio, diretta dal maestro Carlo Morelli. Trenitalia ha predisposto il potenziamento del servizio per Cocullo nella giornata del primo maggio con fermate straordinarie e treni speciali sulla linea Sulmona-Avezzano. (m.lav.)
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