Torna alla vita un altro antico palazzo

Via Tempera, porte aperte per i visitatori e un percorso tra opere d’arte, fotografie e buona musica
L’AQUILA. Un tappeto rosso davanti al portone d’ingresso, il cartello di un ristorante vegano di prossima apertura e lungo il vicolo il via vai di gente. Torna così a nuova vita un altro palazzo del centro storico dell’Aquila dopo i lavori di ristrutturazione post-terremoto. Si tratta dell’edificio all’angolo tra via San Bernardino e via Tempera, all’interno del quale è stato organizzato un vernissage per valorizzare le bellezze architettoniche della città e convincere gli aquilani che è arrivata l’ora «di tornare a vivere il centro storico».
All’interno del palazzo, dopo aver attraversato l’androne illuminato con luci colorate, si arriva in un appartamento arredato e arricchito da opere d’arte, fotografie e buona musica grazie alle opere degli artisti aquilani Roberto Grillo, Piotr Hanzelewicz e Giancarlo Ciccozzi. Un percorso, quello all’interno del palazzo, che si è snoda tra suggestioni antiche e moderne a cui lo stesso edificio dà il suo contributo. All’interno è infatti possibile visitare una sala affrescata con vedute, paesaggi marini e una immagine del Vesuvio in eruzione. Organizzata da tre imprese, L’Aquila Design, Paponetti Soluzioni Immobiliari e B.L. Immobiliare (rappresentate da Maria Fidanza, Stefano Paponetti e Liberata Berardini), con questa iniziativa si è voluto lanciare un messaggio per riportare le persone a vivere il centro non solo durante le ore notturne, ma anche durante il giorno.
Il palazzo è stato sottoposto a una ristrutturazione curata dagli architettiPasquale DiGioacchino e Diego Scoccia, e dall’ingegnere Pietro Paoloni, mentre i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Unirest Spa coordinata dall’ingegner Francesco Laurini. Per Stefano Paponetti, «questa è solo la prima di una lunga serie di iniziative in centro». (r.p.)
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