Torna domenica la Gran fondo di ciclismo

9 Settembre 2021

Partenza da Collemaggio: giornata dedicata alla sicurezza stradale nel ricordo dell’alpino scomparso

L’AQUILA. Dopo l’anno di stop dovuto al Covid, torna la Gran fondo Città dell’Aquila, la gara ciclistica amatoriale che abbraccia anche molti comuni del circondario. La quinta edizione, in programma domenica, sarà dedicata alla memoria di Mauro Mannucci, il caporal maggiore degli alpini deceduto la scorsa settimana in un incidente stradale sulla statale 80, in località Cermone, dopo essere finito contro un’auto mentre andava in bici.
A presentare l’evento, in conferenza stampa, Vito Colonna e Guido Liris, gli assessori allo Sport di Comune e Regione (gli Enti che sostengono la manifestazione), e Mario Di Gregorio, membro, insieme a Livio Stefanucci e Fabrizio Iannini, del comitato organizzatore.
RICORDO DI MAURO. Fin dalla sua prima edizione, ha ricordato Di Gregorio, la Gran fondo vuole essere, oltre che una sana competizione sportiva, anche un momento di riflessione e sensibilizzazione sui temi legati alla sicurezza stradale dei ciclisti. Quest’anno, proprio per via della tragedia occorsa al giovane Mannucci, grande appassionato di ciclismo e sport, lo sarà ancora di più. «Sono temi sottovalutati, che la tragedia della morte di Mauro Mannucci ha riportato alla luce», ha affermato Di Gregorio, «la Gran fondo vuole essere un monito e un richiamo per la presa di coscienza che la strada è di tutti. Nessuno è abusivo, né gli automobilisti né i ciclisti. Dobbiamo lavorare sulla cultura del vivere la strada in piena sicurezza». Per omaggiare la memoria del giovane militare scomparso, una sua gigantografia sarà posta su viale Collemaggio, dove è in programma, alle 8.30, la partenza dei partecipanti (ne sono attesi oltre 600). La corsa, inoltre, sarà aperta dalla squadra di cui faceva parte Mauro, la Bike 99, che sarà schierata compatta in prima fila.
IL PERCORSO. A differenza degli anni passati, l’edizione di quest’anno, per via delle restrizioni Covid, non prevede due percorsi differenziati – uno per esperti e l’altro per principianti – ma si svolgerà su un unico tracciato, un anello di 95 km (con 1.500 metri di dislivello) che toccherà diverse frazioni del comune dell’Aquila sconfinando anche nei comuni di Fossa, Ocre, Lucoli e Scoppito. Dal punto di vista sportivo, la gara è una competizione di medio fondo che fa parte di Pedalatium, un circuito laziale che raggruppa altre cinque corse (Anagni, Subiaco, Fara Sabina, Latina e Cassino). L’apertura del villaggio, con la consegna del materiale gara, è prevista sabato pomeriggio a partire dalle 15. La partenza, invece, è in programma alle 8.30 di domenica su viale Collemaggio. «Il ruolo dello sport dilettantistico crea un tessuto che va alimentato», ha detto Guido Liris, «come Regione, stiamo lavorando per realizzare una ciclabile delle aree interne, un’infrastruttura che avrebbe ricadute sul territorio eccezionali».