Torna il Festival della montagna

Da venerdì a domenica arrampicate, danze aeree e prove di volo libero
L’AQUILA. Arrampicata, danza aerea, orientamento ma anche acrobazie, escursioni e prove di volo libero. Dopo il successo della prima edizione, con oltre 20mila presenze stimate dagli organizzatori, torna il Festival di montagna più a sud d’Europa, promosso dall’associazione “Gran Sasso Anno Zero” con il supporto degli enti locali, della Fondazione Carispaq e dell’Unione europea. Un programma denso di appuntamenti da venerdì 2 a domenica 4 ottobre al parco del Castello, con un tema diverso per ciascuna delle tre giornate. La prima sarà dedicata ai 150 anni dalla prima del Cervino e vedrà l’intervento di Patrick Gabarrou, uno dei più forti alpinisti francesi degli anni ’80 e ’90 con 300 prime ascensioni. La seconda giornata avrà al centro la solidarietà verso il Nepal colpito dal terremoto. Col sostegno di Simone Moro, altro ospite di rilievo per le sue imprese come alpinista e come aviatore, si terrà una una raccolta fondi a favore delle popolazioni nepalesi. Momento importante della terza giornata sarà la gara d’arrampicata Boulder open. Gran finale, domenica sera, grazie allo spettacolo di danza verticale di Antoine Le Menestrel in una location straordinaria: il castello cinquecentesco. «L’idea del Festival», spiegano gli organizzatori «è, anche quest’anno, quella di avvicinare la montagna al cuore della città, ma anche riflettere sui temi dello sviluppo sostenibile, della tutela e della valorizzazione del nostro straordinario patrimonio naturale». Anche quest’anno sarà presente un mercato di produttori locali ed espositori di settore. Non mancheranno inoltre punti ristoro con buon cibo e buon bere. Dibattiti, mostre e libri saranno ospitati all’interno dell’Auditorium di Renzo Piano. Tutti i giorni saranno inoltre previste attività outdoor di vario genere sulle montagne del Gran Sasso, sotto la supervisione di professionisti. (fab.i.)
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