Torna il passeggio in centro Il sindaco: «Restate a casa»

Casini respinge anche la proposta di sospensione della Zona a traffico limitato. «La riapertura alle auto non è cosa utile, non possiamo vanificare il ben fatto»
SULMONA. Il centro storico di Sulmona torna a rianimarsi di persone. Da qualche giorno l’immagine del cuore della città desolatamente deserto ha lasciato il posto a un’istantanea molto più animata con biciclette e pedoni che sono tornati a frequentare corso Ovidio. Un fenomeno che si va via via accentuando in barba ai controlli assidui da parte delle forze dell’ordine e nonostante i negozi siano ancora chiusi ad eccezione di alimentari, tabaccherie e farmacie. Un segnale preoccupante di insofferenza dopo quattro settimane trascorse “in clausura”. Tanto da spingere il sindaco Annamaria Casini a chiedere nuovamente ai cittadini di restare a casa respingendo seccamente la proposta arrivata da più parti, e fatta propria dalla consigliera comunale Roberta Salvati, di sospendere per tutto il periodo di emergenza sanitaria la Zona a traffico limitato.
«La Zona a traffico limitato non sarà sospesa», taglia corto il sindaco Casini. «La riapertura al traffico del centro storico incentiverebbe la circolazione e non sarebbe una scelta utile. Bisogna proseguire in questo modo fino al 3 maggio senza mollare la presa, altrimenti risulteranno vanificati tutti i sacrifici fatti fino a questo momento».
E, a proposito di centro storico, il primo cittadino ha poi ricordato che sono undici gli esercizi commerciali attualmente aperti in centro, dopo il via libera anche a librerie e negozi per bambini. Invece sulla situazione generale dell’emergenza coronavirus in città, il sindaco precisa che la situazione al momento è stabile.
Ieri sono stati effettuati 40 tamponi, tutti per il personale del pronto soccorso e del 118, nonché per gli addetti alle pulizie: i primi sette sono risultati tutti negativi. L’auspicio di tutti è che il contagio si limiti all’unico caso accertato (un’operatrice sanitaria del 118 che presta servizio a Sulmona, ma residente nel Pescarese, evitando così di aprire un nuovo fronte delicato all’ospedale dell’Annunziata, finora rimasto praticamente immune dalla diffusione del virus. Invece, per quel che riguarda i pazienti colpiti da coronavirus il sindaco ha aggiunto che si è in attesa, da parte dell’Azienda sanitaria, di una relazione sulla situazione nella clinica privata cittadina per avere il quadro complessivo di quelle che sono state le azioni messe in campo e i numeri delle positività. Ieri, intanto, sono tornati a casa 15 pazienti, tutti negativi al coronavirus.
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