Torna il premio nazionale Pratola Ecco i nomi di tutti i premiati

Tutto pronto per la tredicesima edizione. La premiazione oggi, alle 17, al cinema Igioland a Corfinio I riconoscimenti a esponenti del mondo della cultura, del cinema, del giornalismo e della ricerca
CORFINIO. Tutto pronto per la tredicesima edizione del Premio nazionale Pratola 2022. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Futile Utile e curata da Ennio e Pierpaolo Bellucci si terrà questo pomeriggio, alle 17, al Cinema Multisala Igioland di Corfinio. A Luca Di Nicola, presentare Rai, l’onore di coordinare i lavori che vedranno assegnare a importanti rappresentanti del mondo della cultura, del cinema, del giornalismo, della ricerca e dello sport l’ambìto riconoscimento.
A far da colonna sonora all’evento le esibizioni del soprano Chiara Tarquini e del complesso bandistico I Leoncini d’Abruzzo.
Per la sezione impegno civile, sociale e culturale a ricevere il riconoscimento sarà Moni Ovadia, attore, poeta, musicista, sempre dalla parte dei più deboli. La sezione pace vedrà protagonista il console della Repubblica di Tunisia a Napoli, Beya Ben Abdelbaki, impegnata a rafforzare i legami di amicizia tra Italia e Tunisia e a promuovere i valori della pace e dei diritti umani. Sabrina Prioli, cooperatrice internazionale in progetti umanitari, riceverà il premio per la sezione solidarietà. Al giornalista Antonio Padellaro, andrà il riconoscimento per la sezione giornalismo e carta stampata. Per la sezione spettacolo verrà premiato il direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, Giorgio Pasotti, mentre per la sezione ricerca scientifica Vito Di Cioccio, originario di Pratola Peligna, responsabile della ricerca e dello sviluppo tecnologico di Achilles Vaccines, azienda senese, leader nel campo dei vaccini. Altri due importanti riconoscimenti in ambito giornalistico saranno attribuiti a Federico Buffa, per la sezione giornalismo televisivo e cultura e ad Andrea Fusco, per la sezione giornalismo sportivo. A Beppe Frattaroli andrà il riconoscimento per la sezione musica e a Libera, nata da un’idea di don Luigi Ciotti, rete di associazioni che da anni si batte contro le mafie, sarà attribuito il premio per la sezione impegno sociale. Spazio riservato anche all’arte, con il premio a Roberto Di Jullo, pittore, incisore, scenografo, originario del Molise, ma da sempre legato alla regione abruzzese e a Pescocostanzo e Rosa Nicoletta Tomasone, la fondatrice nel 1990 del centro culturale “Luigi Einaudi” sarà premiata per la sezione cultura. (e.b.)
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