Torna in scena la Passione vivente

Duecento figuranti e attori sabato 8 aprile a Barrea per la sacra rievocazione
BARREA. Dopo tre anni di stop, l’associazione culturale Antologia di Barrea, riporta in scena nel giorno di sabato santo la rievocazione delle ultime ore della vita di Cristo. Alla rappresentazione prenderanno parte circa 200 persone, tra attori e figuranti, tutti del luogo. «La sacra rievocazione», afferma l’associazione, «riesce sempre a commuovere e stupire il notevole pubblico presente, rendendo possibile rivivere, dall’ingresso in Gerusalemme alla crocifissione, tutti i momenti della passione e morte di Gesù Cristo. Ogni edizione è diversa dalle precedenti, poiché di anno in anno si aggiungono scene, si realizzano nuovi costumi, si migliorano gli effetti speciali e i dialoghi». La manifestazione, denominata “la Passione vivente”, si svolgerà l’8 aprile alle17.
Si comincia con l’entrata di Gesù a Gerusalemme su un asinello, preceduto da una schiera di bambini festanti che agitano rami di ulivo. Segue l’ultima cena, ambientata sullo sfondo della più antica fontana in pietra esistente a Barrea. Gesù, nell’orto degli ulivi, viene avvicinato da satana, che cerca, invano di tentarlo con false promesse. Poco dopo, nello stesso orto degli ulivi, Gesù, viene catturato e condotto nel Sinedrio, dove Caifa, che irritato ma deciso ad ottenere la condanna, lo invia ad Erode con la scorta delle guardie del Tempio. Cristo, invitato a mostrare il suo potere con un miracolo, tace e quel silenzio determina lo scherno di Erode, che alla fine decide di inviarlo da Ponzio Pilato. Le risposte che ottiene non lo convincono della colpevolezza di Gesù. Ma le urla isteriche della folla, istigata dai Sacerdoti del Sinedrio, inducono il governatore a comandare prima la flagellazione e poi la condanna a morte. Ha inizio il percorso verso il Calvario, lungo un sentiero tra le antiche case di Barrea, che si conclude sulla vetta di un colle che domina la valle e il lago. La manifestazione si chiude con Gesù risorto circondato dagli Apostoli, che innalzano fiaccole accese. Il pubblico partecipante si troverà catapultato nell’atmosfera dell’epoca in un crescendo di emozioni, in uno scenario mozzafiato, con vista sul sottostante lago di Barrea incastonato nelle meravigliose montagne d’Abruzzo.
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