Torna libero il palpeggiatore seriale

Revocate le misure cautelari dopo la prima udienza del processo in tribunale
AVEZZANO. È tornato in libertà il palpeggiatore seriale accusato di violenza sessuale. O.M., avezzanese di 21 anni è accusato di aver molestato tre donne ad Avezzano, fuggendo in bicicletta. Era sottoposto a obbligo di firma, obbligo di residenza ad Avezzano e divieto di uscire nelle ore serali e notturne. Il provvedimento è stato adottato al termine della prima udienza che si è tenuta in tribunale. Giovedì, infatti, due delle ragazze molestate hanno testimoniato davanti al collegio del tribunale. Hanno ricostruito i fatti ricordando quanto accaduto. La prima subì l’aggressione nello scorso mese di dicembre. II palpeggiamento, secondo l’accusa, si è verificato nei pressi della pineta di Avezzano mentre la ragazza di 20 anni faceva jogging. Il secondo episodio contestato riguarda una donna di 60 anni e i fatti si sono svolti nel pieno centro di Avezzano a febbraio scorso. A seguito della prima denuncia erano subito scattate le indagini, condotte dalla polizia di Stato e dalla polizia locale, con sopralluoghi e verifica dei filmati di alcune telecamere presenti nelle zone dove ci sono state le molestie. La svolta era avvenuta a seguito di un terzo episodio. Un’altra donna, intatti, era stata palpeggiata a marzo, mentre praticava sport sul Monte Salviano. Ancora una volta, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, si sarebbe trattato di un giovane, sempre con lo stesso abbigliamento e sempre in bicicletta. In questo caso, però, la ragazza, nel corso di una ricognizione fotografica, non era stata in grado di riconoscere il presunto autore della violenza. Le misure, su richiesta del difensore dell’imputato, Mario Del Pretaro, sono state revocate e il giovane è tornato libero in attesa del processo. (p.g.)

