Torneo in memoria di Fabrizio Colantonio

Oggi la sfida calcistica a un anno dalla scomparsa dello storico edicolante di piazza XX Settembre
SULMONA. A più di un anno dalla sua scomparsa verrà ricordato Fabrizio Colantonio, l’edicolante di piazza XX Settembre a Sulmona morto il 12 marzo dello scorso anno per un aneurisma cerebrale. Familiari e amici hanno organizzato un triangolare di calcio, in programma oggi allo stadio Francesco Pallozzi di Sulmona, valido per il primo Memorial Fabrizio Colantonio, patrocinato dal Comune. Scenderanno in campo rappresentative maschili di Campo di Giove (sua località d’origine) e Pratola Peligna, ma anche una squadra femminile di Sulmona. L’ingresso allo stadio sarà gratuito e il fischio d’inizio, previsto alle 14.30, sarà preceduto dal saluto del sindaco Gianfranco Di Piero, che conosceva bene Fabrizio e quasi tutte le mattine si recava nella sua edicola. È prevista, inoltre, la presenza dell'assessore allo sport, Attilio D’Andrea, unitamente alla moglie di Fabrizio Colantonio, Daniela, e ai figli, Nicole e Paolo. «Fabrizio era innamorato del calcio e lui stesso era un buon calciatore», dice il primo cittadino, «così come con tanta passione esercitava il suo lavoro all’edicola in piazza XX Settembre, diventato punto di riferimento per tanti sulmonesi».
Nel corso della breve cerimonia prima delle partite, Fabrizio Colantonio verrà ricordato dal fratello Cesidio, che dice: «Fabrizio era un edicolante discreto. Lavorava in una nicchia, un incavo nello spessore di un muro pieno di cultura, a dieci metri da Ovidio. I libri, i giornali vanno letti perché ci leggono, ci fanno viaggiare e soprattutto evidenziano i legami che ci sono dietro i fatti, le cose, le persone e la collettività. Era una persona umile, onesta e coerente. Nella sua fatica quotidiana difendeva una parvenza di normalità e distribuiva giornalmente gavette di speranze. Amava lo sport e in particolare il calcio, oltre ad essere tifoso del Torino», conclude Cesidio Colantonio che si aspetta oggi una grande partecipazione, tutti uniti per Fabrizio.
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