Tra satira e letteratura matrimonio che funziona

8 Marzo 2016

Libro di Di Giovanni e Guaita indaga sulle vite segrete dei grandi scrittori Aneddoti bizzarri sono arricchiti da illustrazioni sotto forma di caricatura

AVEZZANO. Un incontro fra satira e letteratura, così si presenta il libro “Vite e segreti dei grandi scrittori italiani”, di Lorenzo Di Giovanni e Tommaso Guaita, nato dalla collaborazione tra due giovani autori che da sempre hanno lavorato nel mondo dell’editoria. Dopo essersi occupati dell’edizione italiana del libro “Vite segrete dei grandi autori” di Robert Schnakenberg, che tratta di aneddoti sulle vite di autori internazionali, i due hanno deciso di dedicarsi ad un loro lavoro basandosi, però, sulle vite di 35 autori della letteratura italiana, dal Medioevo all’età contemporanea. La lettura del libro, oltre che incuriosire per i contenuti presentati, è resa altresì dinamica e vivace da fumetti caricaturali presenti in ogni pagina, la cui grafica rimanda ai tabloid e alle riviste di gossip inglese, realizzati dallo stesso Guaita.

Tuttavia, come tengono a specificare i due autori, non si tratta di un’opera di pettegolezzi, bensì di un’opera fondata su un’accurata ricerca tra biblioteche e web. Gli aneddoti bizzarri e curiosi sugli scrittori sono arricchiti da illustrazioni, che sottoforma di caricatura mettono in risalto una mania o un episodio particolare della loro vita. Da un dibattito tenutosi con i due giovani scrittori sono emerse diverse riflessioni; Guaita ha iniziato la collaborazione con Di Giovanni all’interno di una casa editrice presso la quale egli lavorava come grafico e, coltivando le stesse passioni, hanno deciso di unirsi. Di Giovanni, alla domanda “Quale sarebbe la reazione dei grandi scrittori citati nel vedere questa satira?”,risponde che a suo parere autori come Alberto Moravia ne avrebbero avuto piacere, altri come Italo Calvino avrebbero odiato l’idea di dare notizie inerenti alla propria vita. Come quest’ultimo disse: «Dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli”. Guaita consiglia agli scrittori emergenti di leggere molto e di capire a chi si propone cosa; tuttavia bisogna tentare, sempre con criterio, nel campo dell’editoria per la pubblicazione del proprio sogno. In conclusione, il metodo della caricatura utilizzato nella satira dei due autori ha di grande il fatto che regala un’immagine molto staccata ma allo stesso tempo molto aderente al personaggio di partenza. «Umanizzare queste figure inumanizzate dai manuali», questo lo scopo dell’opera, come ha affermato Lorenzo di Giovanni nella conferenza di presentazione del libro tenutasi nell’aula magna del Liceo Classico “Alessandro Torlonia”.

Riccardo Rosati

Davide De Angelis

Sara Nardantonio

Irene Marini

Francesca Castiglione

Morelli

Francesca Macchia

Eleonora Procacciante

Camilla Di Santo

Giuliana Letta

Giovanni Ridolfi

Giulia Sterpetti

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