Tracce inattese per i 700 studenti marsicani

22 Giugno 2023

Buzzelli (dirigente scolastico del Majorana): «I candidati hanno dato il massimo: sono orgoglioso»

AVEZZANO. Si aspettavano tutt’altro i 700 maturandi marsicani che ieri si sono trovati ad affrontare la prima prova dell’esame. Si erano preparati su Gabriele D'Annunzio, Papa Francesco e la guerra tra Ucraina e Russia. E invece si sono visti a dover trattare argomenti non sempre affrontati sui banchi di scuola: da Salvatore Quasimodo ad Alberto Moravia per l’analisi del testo, e poi Piero Angela, “Dieci cose che ho imparato”, l’ultima opera-testamento edita nel 2022, la lettera all’ex ministro Bianchi e l’articolo di Marco Belpoliti.
«Gli studenti non si aspettavano assolutamente questo tipo di tracce», ha precisato Piero Buzzelli, dirigente scolastico dell’Istituto d’istruzione superiore Majorana di Avezzano e referente per i presidi di tutto il comprensorio. «Si erano preparati su ben altre prove e invece hanno dovuto affrontare tematiche che, per certi versi, erano anche nuove. Ma per quello che mi hanno riferito sono riusciti a fare un bell’esame e di questo sono orgoglioso». Se al Classico molti hanno optato per l’analisi del testo, allo Scientifico e al Croce è andato di più l’Elogio dell’Attesa di Belpoliti mentre all’Industriale qualcuno ha scelto “Intervista con la storia” di Oriana Fallaci. «La vera prova per tutti sarà quella di domani (oggi per chi legge)», ha concluso il preside Buzzelli. «Tutti si troveranno a dover affrontare delle materie precise e gli istituti professionali, dopo un percorso piuttosto ampio, avranno a che fare anche con la prova pratica. Sarà un bell’esame sicuramente e gli studenti lo affronteranno al meglio». (e.b.)