Tradizioni culinarie aquilane nella prima edizione di Cibaq

L’AQUILA. Spazio ai cibi della tradizione aquilana, il 17 e 18 novembre nel Palazzo dell’Emiciclo, per Cibaq, iniziativa del Gal Gran Sasso Velino patrocinato dal Consiglio regionale d’Abruzzo in...
L’AQUILA. Spazio ai cibi della tradizione aquilana, il 17 e 18 novembre nel Palazzo dell’Emiciclo, per Cibaq, iniziativa del Gal Gran Sasso Velino patrocinato dal Consiglio regionale d’Abruzzo in collaborazione con l'Istituto alberghiero Da Vinci e Slow Food Abruzzo.
Elemento chiave dell’iniziativa, come spiega il presidente del Gal Gran Sasso Velino, Paolo Federico, la volontà di promuovere e salvaguardare i prodotti della tradizione culinaria e gastronomica del territorio, attraverso convegni, “laboratori del gusto”, degustazioni guidate a cura di Slow Food Abruzzo e dell’Istituto alberghiero.
Per la prima giornata, venerdì alle 10.30 nella Sala Ipogea del Consiglio Regionale, protagonisti saranno direttamente i produttori, coinvolti nel dibattito con i membri di vari Gal e della Regione per l’evento Il Gal Gran Sasso Velino e la salvaguardia delle produzioni tradizionali di qualità: i Presìdi Slow Food.
Due i laboratori in programma: Non capisci un tubero? Vieni a scoprirli con noi!, alle 15.30, e Legumi d’Abruzzo, che inizia alle 17.30.
Al centro della giornata successiva la tutela di biodiversità e comunità del cibo: alle 10.30 si aprirà un dialogo sulla tradizione culinaria del territorio del Gran Sasso Velino, tra presente e futuro, con l’obiettivo di educare al gusto e promuovere i nuovi presìdi nella terra aquilana. Poi due ulteriori laboratori del gusto: Mieli d’Abruzzo: espressione di un territorio, a partire dalle 10 e Salame a chi? alle 12.00.
È possibile prenotare la partecipazione ai laboratori sul sito www.galgransassovelino.it o su www.eventbrite.com sotto la voce “Cibaq”.

