Traffico intasato, sempre in piedi l’ipotesi A24 Est-Ovest gratuita
Intanto il traffico in città, soprattutto in alcune ore di punta, diventa sempre più caotico. Con la circolazione, inevitabile, dei mezzi pesanti, sono intasate anche le strade cosiddette alternative,...
Intanto il traffico in città, soprattutto in alcune ore di punta, diventa sempre più caotico. Con la circolazione, inevitabile, dei mezzi pesanti, sono intasate anche le strade cosiddette alternative, come via Antica Arischia, via Colle Pretara, strada Vicinale di Paganica (quelle sopra a Santa Barbara-San Sisto). È rimasto in sospeso il discorso tra Comune, Regione e Autostrada dei Parchi – tutto si è interrotto dopo le prese di posizione anche delle amministrazioni locali contro l’aumento dei pedaggi – per concedere gratuitamente solo agli aquilani il passaggio tra i caselli L’Aquila Ovest-L’Aquila Est e viceversa, in modo da costituire una sorta di tangenziale, che potrebbe dare sfogo al traffico cittadino. Che altrimenti, come accade ora, si riversa esclusivamente lungo viale Corrado IV, diventato molto pericoloso e spesso teatro di incidenti.
Molti aquilani che devono attraversare la città da Est a Ovest e al contrario, preferiscono transitare lungo viale Corrado IV e via XX Settembre, anziché percorrere strade alternative. Ma se ci fosse la possibilità di percorrere quel tratto di autostrada, il traffico cittadino potrebbe beneficiarne.
Invece ora si formano anche lunghe code, causate delle fermate degli autobus soprattutto al bivio tra la statale 17 e la statale 80, dove i passeggeri sono costretti a ritirare o montare i bagagli sui bus in mezzo alla strada. Per non parlare dei parcheggi, che stanno diventando merce rara, in particolare in alcune zone che cominciano a ripopolarsi dopo il terremoto, come la Villa comunale. (v.p.)
Molti aquilani che devono attraversare la città da Est a Ovest e al contrario, preferiscono transitare lungo viale Corrado IV e via XX Settembre, anziché percorrere strade alternative. Ma se ci fosse la possibilità di percorrere quel tratto di autostrada, il traffico cittadino potrebbe beneficiarne.
Invece ora si formano anche lunghe code, causate delle fermate degli autobus soprattutto al bivio tra la statale 17 e la statale 80, dove i passeggeri sono costretti a ritirare o montare i bagagli sui bus in mezzo alla strada. Per non parlare dei parcheggi, che stanno diventando merce rara, in particolare in alcune zone che cominciano a ripopolarsi dopo il terremoto, come la Villa comunale. (v.p.)

