Tragedia di Ortucchio, il Comune chiede il dissequestro dell’area e della ruspa
Presentata un’istanza in Procura per chiedere il dissequestro dell’area, sulle sponde del laghetto di Ortucchio, dove il 10 gennaio ha trovato la morte Vilio Di Salvatore, ex camionista di 63 anni...
Presentata un’istanza in Procura per chiedere il dissequestro dell’area, sulle sponde del laghetto di Ortucchio, dove il 10 gennaio ha trovato la morte Vilio Di Salvatore, ex camionista di 63 anni originario di Casali d’Aschi, frazione di Gioia dei Marsi. Il dissequestro è stato chiesto dall’avvocato del Comune di Ortucchio, Roberto Jageregger, che si è presentato negli uffici giudiziaria di via Corradini ad Avezzano insieme al sindaco del paese, Raffaele Favoriti. L’area di circa mille metri quadrati è stata sequestrata, insieme a un escavatore di proprietà del Comune, su disposizione del pm Roberto Savelli. L’inchiesta mira ad accertare se Di Salvatore sia morto in seguito alla caduta di un pioppo. Nell’area, infatti, erano in corso interventi per abbattere alberi pericolanti. I carabinieri di Ortucchio, agli ordini di Pasquale Leone, hanno acquisito un filmato che mostra gli ultimi istanti di vita del 63enne e la caduta del pioppo. Il video è stato girato con un telefonino da un giovane del posto che stava assistendo al taglio degli alberi in prossimità del laghetto. Di Salvatore, stando a una prima ricostruzione, aveva accompagnato a Ortucchio il titolare della ditta boschiva. Ditta di Casali d’Aschi che aveva risposto all’ordinanza del Comune per la rimozione di alberi vecchi e pericolanti. Al momento, il solo titolare della ditta, S.D.I., è iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo. I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Ottaviano Roselli.

