Tragedia sul lavoro, venerdì l’autopsia

23 Giugno 2021

Esami disposti dal pm Timpano all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Esequie forse sabato a Celano

CELANO. Venerdì alle 10 il pubblico ministero conferirà l’incarico al medico legale che in giornata dovrà eseguire l’autopsia sul corpo di Antonio Cicchetti, il 59enne di Celano rimasto schiacciato, venerdì scorso, dentro la cabina di un’autogru lungo la Provinciale 17 tra Ortona dei Marsi e al frazione di Aschi Alto. Per la morte dell’operaio è indagata L.M., 42 anni, anche lei di Celano, in qualità di legale rappresentante della Limaco srl, società di costruzioni di Aielli per la quale Cicchetti lavorava da 35 anni. L’uomo, al momento dell’incidente mortale, stava eseguendo lavori a un depuratore per conto del Consorzio acquedotti stico marsicano. Si tratta di un atto dovuto per consentire alla Procura di effettuare i dovuti accertamenti sul tragico incidente sul lavoro. L’autopsia si terrà all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Subito dopo il magistrato potrebbe decidere di restituire la salma alla famiglia per i funerali, non ancora fissati (forse si terranno sabato). Titolare dell’inchiesta è il pubblico ministero Ugo Timpano. Restano sotto sequestro i mezzi (autogru e carrello), su cui la Procura ritiene necessari gli accertamenti tecnici volti all’esatta ricostruzione della dinamica. L’autogru condotta dalla vittima avrebbe perso stabilità ribaltandosi nel fossato sottostante che costeggia un tratto della Provinciale 17. Il mezzo, con a bordo Cicchetti, era stato trasportato a pochi metri dal cantiere con un carrello. Lascia la moglie Restituta Mostacci e i figli Enrico, Gabriele e Valentina, assistiti dall’avvocato Lucio Cotturone. (f.d.m.)