Transiberiana verso il pienone di Natale

7 Dicembre 2018

Turisti da ogni parte d’Italia per il viaggio sul treno storico  che attraversa uno dei paesaggi più suggestivi d’Abruzzo

SULMONA. Si va verso il tutto esaurito con tre treni per ogni fine settimana. La Transiberiana d’Abruzzo è diventata un vera locomotiva per l’economia del centro Abruzzo con albergatori, ristoratori e operatori turistici che si stropicciano le mani. Più di diecimila visitatori dall’inizio dell’anno e le corse che da periodiche sono diventate via via, quindicinali, settimanali e dalla fine di novembre sei per ogni fine settimana. E già, perché le partenze da Sulmona dallo scorso 30 novembre sono diventate due per ogni evento, con il primo convoglio che parte alle 8.45 e il secondo alle 10. Turisti che arrivano da ogni parte d’Italia per attraversare con il treno uno dei paesaggi più belli d’Abruzzo e dell’intera Penisola. E le richieste continuano a fioccare sempre più numerose tanto che i posti di molte corse sono già esauriti. Non ci sono più posti per il 7, 8 e 9 dicembre di questo fine settimana così come è sold out per la corsa del 26 dicembre. Dalle stime degli operatori turistici è stato calcolato che ogni settimana arriveranno in Valle Peligna dalle 7 alle 8 mila persona proprio per le manifestazioni legate alla Transiberiana d’Abruzzo.
«È un trend positivo che ci sentiamo di confermare, perché si tratta di turisti, molto spesso di famiglie che pernottano e investono sul territorio», sottolinea il presidente dell’Associazione albergatori, Domenico Santacroce, convinto che la linea Sulmona-Carpinone, chiusa perché considerata dalle Ferrovie dello Stato, un ramo secco, possa diventare una delle principali attrattive del territorio, così come succede negli Stati Uniti e in altre parti del mondo, per creare economia e business. «Noi ad esempio puntiamo sulla qualità dei prodotti del territorio che diventano un veicolo di promozione», continua Santacroce, «mentre Sulmona deve e può puntare sul patrimonio storico e architettonico del centro storico». Da gennaio 2019 l’offerta turistica sulla Transiberiana sarà ulteriormente potenziata: l’associazione Le Rotaie che gestisce prenotazioni e organizza insieme a Comuni e associazioni le iniziative collegate con il treno, ha infatti opzionato ben 72 corse annuali per effettuare collegamenti cadenzati in tutti i week end. E il numero sembra destinato a salire. (c.l.)
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