Transito vietato, ma solo alle moto

Celano, nel mirino il segnale che impedisce ai centauri di arrivare al Castello
CELANO. Un divieto di transito per moto e motocicli impedisce, da anni, l’arrivo dei centauri nell’area del castello Piccolomini, monumento per il quale molti visitano la città. Il segnale della discordia si trova all’inizio di Corso Umberto, strada che conduce proprio davanti alla porta d’ingresso del maniero trecentesco e nell’area del parco cittadino. Una polemica che si ripete ogni anno con l’arrivo dell’estate, un segnale stradale un po’ anomalo, visto che di solito nei centri storici l’interdizione riguarda quasi sempre le auto o tutti i mezzi. Tanti visitatori si fermano addirittura a fotografarlo tra stupore e, in alcuni casi, indignazione. A polemizzare non sono solo i motociclisti che arrivano da fuori città, ma anche, se non soprattutto, quelli che a Celano ci vivono e amano andare sulle due ruote. «Tutti gli anni ci ritroviamo a parlare di questo segnale», hanno spiegato alcuni centauri celanesi. «Noi viviamo qui, abbiamo moto e motorini, e vorremmo, come fanno gli automobilisti, raggiungere via del Castello e il Parco della Rimembranza con le nostre due ruote, occupando sicuramente meno spazio delle auto. Inoltre, per quelli che dicono che diamo fastidio perché transitiamo sotto le loro finestre, ricordiamo che ci sono alcuni automobilisti che passano con le radio a tutto volume e a tutte le ore del giorno e della notte. Speriamo che questa nostra rimostranza venga presa in considerazione dall’amministrazione comunale, e ci auguriamo che presto questo segnale venga rimosso».
Dante Cardamone
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