Transumanza, Sulmona entra nel circuito internazionale

19 Maggio 2019

SULMONA. Turismo lento e riscoperta dei territori: Sulmona entra a far parte del circuito internazionale di valorizzazione della transumanza, che mette in collegamento paesi, dalla Danimarca alla...

SULMONA. Turismo lento e riscoperta dei territori: Sulmona entra a far parte del circuito internazionale di valorizzazione della transumanza, che mette in collegamento paesi, dalla Danimarca alla Grecia, che hanno già attivato l’iter del riconoscimento Unesco. Un tragitto che in Italia unisce Abruzzo, Lazio, Puglia, Molise, Basilicata, Campania.
Il Comune di Sulmona, con delibera numero 97 firmata nei giorni scorsi, diventa parte attiva e propositiva di un importante progetto transnazionale legato alla promozione del turismo lento.
«Si tratta di un piano in fase avanzata e attuativa, per il riconoscimento Unesco della rete “Vie e civiltà della Transumanza” come patrimonio dell’Umanità, che vede capofila il Gal Moligal e registra l’adesione di molti enti pubblici e privati che dalla Danimarca alla Grecia trovano nelle grandi vie della civiltà un filo conduttore, sia per promuovere i territori, sia per sviluppare un turismo responsabile. Un turismo in grado di valorizzare, ad impatto zero, aree di elevato pregio ambientale e naturalistico quale, fra gli altri, l’Abruzzo montano in generale e la Conca Peligna in particolare», spiega l’assessore al Turismo Manuela Cozzi, che nei primi giorni del suo insediamento partecipò a un meeting internazionale a San Giovanni Rotondo, insieme ai rappresentanti delle regioni italiane che manifestarono la propria adesione al progetto (Abruzzo, Lazio, Puglia, Molise, Basilicata, Campania), alla presenza di enti pubblici e privati del nutrito partenariato.
A seguito di questo convegno, Sulmona si è fatta portavoce al fine di raccordare i comuni abruzzesi interessati dai tracciati tratturali.
«Ad oggi sono numerose le adesioni», afferma l’assessore Cozzi, «oltre a Celano, L’Aquila, Pescasseroli, Castel di Sangro, Fossacesia, Vasto, si stanno aggiungendo altre città, con lo scopo di poter partecipare a bandi europei per la promozione dei nostri territori, su modelli e proposte di turismo lento, non solo per promuovere l’incoming, ma anche per veicolare elementi fondanti la storia e la cultura dei nostri luoghi, valorizzando l’enogastronomia e le tipicità di cui possiamo vantare una copiosa produzione. La giunta ha quindi dato mandato al sindaco di dare seguito a tutti gli adempimenti necessari per l’adesione a questo importante partenariato», conclude l’assessore.
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