Trasacco, Babusci si ritira Candidato Lega in dubbio

27 Aprile 2019

Verso le elezioni: l’architetto accusa la fronda che vuole contrastare Quaglieri A Capistrello l’ex sindaco Ciciotti ufficializza il suo schieramento, sarà corsa a 4

TRASACCO. Luigi Babusci getta la spugna e spara a zero contro gli «anti-Quaglieri» del centrodestra di Trasacco, mentre Francesco Ciciotti brucia tutti sul tempo e deposita la lista per le amministrative a Capistrello.
A Trasacco, quindi, si profila uno scontro a tre, sempre che la lista ispirata dalla Lega riesca a chiudere il cerchio sulla scelta del candidato a sindaco. Babusci, infatti, si è ritirato dalla competizione elettorale e punta il dito accusatore sul fronte anti Mario Quaglieri, consigliere regionale in lista con Cesidio Lobene.
Un endorsement indiretto. «La pochezza politica, i reiterati inciuci e i numerosi e improvvisati giocatori in campo nella disputa elettorale», accusa l’architetto Babusci, candidato della primissima ora, «hanno mirato a distruggere la nostra lista mirata esclusivamente a voler cambiare in meglio le cose a Trasacco. Interessi personali, arrivismo e incapacità dei tanti interlocutori, tutti tendenti a privilegiare egoismo e mancanza di rispetto verso la popolazione: questa è la cornice posta soprattutto dal centrodestra con uno slogan ripetitivo contro Quaglieri. Mi trovo quindi a prendere atto e a marcare le distanze in quanto i miei candidati e sostenitori non hanno mai proferito e inveito contro il dottor Quaglieri del quale nutriamo profonda stima e rispetto. La dignità non ha prezzo e soprattutto la mia professionalità e il mio amore verso il paese: per queste motivazioni non presento la mia lista di candidati con lo scopo di coltivare e maturare una visione più completa sul futuro politico amministrativo politico di Trasacco nei prossimi anni. Arrivederci al 2024». Babusci, quindi, rinvia la corsa al prossimo giro, mentre il tempo per gli aspiranti sindaci, a questo punto tre, o forse due, sono chiamati a presentare le liste entro le 12 di oggi, oppure rinviare i sogni di gloria alla prossima tornata elettorale. Qui, infatti, il gruppo più agguerrito contro la lista Quaglieri-Lobene, dove erano in lista per la nomination l’ex assessore regionale Francesco Sciarretta e l’ingegner Guerrino Fosca, ieri, fino a tarda ora, stentava a fare sintesi su un candidato: il nome, quindi, forse un terzo, potrebbe arrivare oggi al fotofinish, mentre nel caso estremo di rottura totale, gli anti Quaglieri potrebbero provare a convergere su Silvana Salvi, sempre che trovino la porta aperta.
Sul fronte della Valle Roveto, invece, sembra resistere la sfida a quattro: oltre a Ciciotti, infatti, sarebbero ormai definite le liste guidate dall’ex sindaco Paolo De Meis, l’ex consigliere comunale, Dina Bussi, e il patron della Silver car, Vittorio Silvestri. (m.s.)
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