Trasacco, slitta la riapertura della scuola

Prima campanella lunedì prossimo: altri lavori di adeguamento, emerse criticità dopo un sopralluogo
TRASACCO. Suonerà con tre giorni di ritardo la prima campanella dell’istituto comprensivo di Trasacco. Per questo circa 800 alunni, tra quelli residenti a Trasacco e quelli provenienti dai vicini comuni di Collelongo e Villavallelonga, torneranno sui banchi di scuola lunedì 28 settembre, invece che domani come previsto dal calendario scolastico della Regione Abruzzo. L’inizio delle lezioni è stato posticipato di qualche giorno per via dei lavori di adeguamento delle aule non ancora ultimati. A seguito di un sopralluogo, la nuova dirigente scolastica, Lucia Troiani, ha disposto qualche modifica nella razionalizzazione degli spazi necessaria per consentire il distanziamento sociale tra gli alunni nel rispetto delle nuove normative emanate dal Miur per la ripresa dell’anno scolastico in sicurezza al fine di prevenire la diffusione del Covid19. Le modifiche richieste dalla preside hanno riguardato in particolar modo gli spazi che ospiteranno gli alunni della scuola secondaria di primo grado. I ritardi, però, avranno ripercussioni anche sul primo giorni di scuola degli alunni dell’infanzia e della primaria. «La nuova dirigente scolastica si è mostrata attenta, premurosa e scrupolosa», dichiara il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, «nel corso del primo sopralluogo nei locali scolastici ha riscontrato delle criticità chiedendo la Comune ulteriori modifiche rispetto al progetto iniziale per le quali ci siamo subito attivati. I lavori riguardano principalmente la rimodulazione di alcuni spazi destinati alla scuola secondaria. Era inevitabile che la lentezza del governo centrale creasse disagi a livello locale». (f.d.m.)
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