Trasferimento giudice di pace Di Bacco accusa il Comune

10 Agosto 2015

PRATOLA PELIGNA. Non si placa la polemica sul trasferimento della sede del giudice di pace da Pratola Peligna a Sulmona. «L’amministrazione comunale di Pratola doveva fare di più per salvare una...

PRATOLA PELIGNA. Non si placa la polemica sul trasferimento della sede del giudice di pace da Pratola Peligna a Sulmona. «L’amministrazione comunale di Pratola doveva fare di più per salvare una sede che presto sarà potenziata», afferma l’avvocato Aldo Di Bacco del gruppo consiliare Nuova Pratola. «In particolare, al Giudice di pace saranno attribuite altre competenze tra cui quelle relative a condomini, successioni, comunioni di beni, nonchè le cause relative agli immobili per valori non superiori alle 30mila euro. Dovrà occuparsi anche del risarcimento del danno dalla circolazione di auto e barche, per valori non superiori a 50 mila euro, e di espropri. Nuove funzioni che avrebbero potuto rilanciare, nel panorama dell’amministrazione della giustizia. il ruolo dell’ufficio trasferito a Sulmona. Il tutto», conclude, «senza considerare che la prevista chiusura del tribunale di Sulmona, potrebbe contribuire a fare del Giudice di pace, l’unico presidio per l’amministrazione della giustizia nella Valle Peligna». (f.c.)

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