«Trasferire il mercato nel periodo della Giostra»

SULMONA. Gli ambulanti di piazza Garibaldi sono pronti ad occupare il cantiere se il mercato non sarà trasferito in via Papa Giovanni durante il periodo della Giostra cavalleresca. È’ stata una...
SULMONA. Gli ambulanti di piazza Garibaldi sono pronti ad occupare il cantiere se il mercato non sarà trasferito in via Papa Giovanni durante il periodo della Giostra cavalleresca. È’ stata una riunione piuttosto accesa quella dell’altra sera nella sede della Confesercenti, dove i commercianti storici della piazza hanno manifestato preoccupazioni per i loro affari durante la prossima stagione estiva. «Nel periodo della Giostra cavalleresca il mercato torni in via Papa Giovanni XXIII», invocano gli ambulanti «non vogliamo opporci all’aumento dell’occupazione della piazza, ma chiediamo che in quelle settimane il mercato sia trasferito al di là del ponte Capograssi, in caso contrario siamo pronti a occupare il cantiere». La protesta dei titolari di posto fisso al mercato del mercoledì e del sabato è scoppiata dopo l’annuncio dell’associazione Giostra di aver organizzato in piazza anche il Mundialito di beach soccer nel prossimo mese di luglio. Visto l’esperimento ben riuscito dell’anno scorso, con le bancarelle divise tra il ponte Capograssi, via Papa Giovanni XXIII e strade limitrofe, l’appello è di tornare a ripetere la cosa senza troppi indugi. Per questo gli ambulanti, assistiti dalle associazioni di categoria, chiederanno un incontro al commissario prefettizio Giuseppe Guetta, per formalizzare la delibera sul prossimo trasloco del mercato sotto Giostra. «Vanno rispettati i modi ed i termini della normativa vigente, denuncia il segretario provinciale Confesercenti Pietro Leonarduzzi, « Se così non fosse siamo pronti ad organizzare tutte le forme di protesta utili. Senza consultare le associazioni alle quali compete, per regolamenti e norme vigenti, esprimere un parere sulla fattibilità dei progetti di cui si parla». L’obiettivo è di ridare lustro alla storia centenaria del commercio ambulante sulmonese, istituito nel 1314, e in grado di fare da richiamo da sempre per il circondario e non solo. Sono molti gli ambulanti che arrivano dalla costa e dai mercati più prestigiosi d’Abruzzo e che non rinunciano al loro posto fisso in città.
Federica Pantano
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