Travolge e uccide ragazza Fugge, ma viene arrestato

Nello schianto ha perso la vita Floriana Carannante, 26 anni. Ferito il fidanzato
ATELETA. È risultato positivo alla cannabis l’uomo che ha travolto con l’auto una motocicletta sulla quale viaggiavano due giovani fidanzati originari della Campania senza fermarsi a prestare soccorso. Per Floriana Carannante, 26 anni di Monte di Procida (Napoli), non c’è stato niente da fare. Ferito gravemente il suo ragazzo, B.A., 32 anni, di Bacoli (Napoli), ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’automobilista in fuga a piedi è stato rintracciato diverse ore dopo lo schianto. Alla guida dell’auto pirata, un’Alfa Romeo 147 di colore grigio, c’era l’imprenditore agricolo Camillo Donatelli, 52 anni. L’uomo, residente ad Ateleta, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale aggravato poiché commesso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, omissione di soccorso e lesioni personali stradali.
La tragedia si è consumata l’altra notte, dopo le 23, lungo la strada statale 652 che collega San Pietro Avellana ad Ateleta. Lo schianto è avvenuto all’altezza di un distributore di carburante al confine con il Molise. Secondo la ricostruzione dei carabinieri l’automobile condotta da Donatelli viaggiava a forte velocità nella stessa direzione di marcia della moto, quando ha travolto da dietro i due fidanzati che impegnavano regolarmente la propria corsia di marcia. La 147 ha trascinato i motociclisti sull’asfalto per centinaia di metri. Invece di fermarsi a prestare soccorso, l’imprenditore agricolo ha abbandonato l’Alfa Romeo sul ciglio della strada dandosi alla fuga nelle campagne circostanti. Sul luogo dell’incidente si sono precipitate quattro pattuglie dei carabinieri di Castel di Sangro e due di Agnone, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118. Floriana Carannante è stata portata in ambulanza al pronto soccorso di Castel di Sangro. I medici hanno tentato il possibile per salvarle la vita, purtroppo le ferite riportate nel violento impatto erano troppo gravi ed è morta poco dopo il suo arrivo in ospedale. Il fidanzato, invece, è ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila con una prognosi di 30 giorni. Non è in pericolo di vita. Dopo aver eseguito i rilievi e raccolto le prove a carico dell’automobilista, i carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, guidati dal capitano Fabio Castagna, si sono messi subito sulle sue tracce. La caccia all’uomo nelle campagne circostanti e nei comuni del circondario è andata avanti per tutta la notte e fino a ieri mattina quando il 52enne ricercato è stato rintracciato nella sua casa di Ateleta dove si era nascosto in preda al panico e stremato dalle ore trascorse in fuga. Sottoposto al test per l’alcol e la droga è risultato positivo ai cannabinoidi. La Procura di Sulmona ha aperto un’inchiesta, affidata al pubblico ministero Stefano Iafolla. Questa mattina all’ospedale di Sulmona ci sarà l’autopsia della 26enne.
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