Travolto dal tetto volato dalla baita

Campo Felice. Ragazzo sotto choc, ma non è grave. In città alberi finiti sulle strade, container e pensiline sradicate
L’AQUILA. Città flagellata dal vento, che ha toccato i sessanta chilometri orari, danni ovunque e tragedia sventata sugli impianti di Campo Felice a causa della bufera. Ma anche altrove solo la buona sorte ha evitato incidenti dagli esiti nefasti.
CAMPO FELICE. La paura a Campo Felice, nel comune di Rocca di Cambio, è durata poco, ma è stata intensa: una parte del tetto in legno di una baita che accoglie una scuola di sci si è staccata e ha travolto un gruppo di persone e, in particolare, ha colpito un ragazzo. Per fortuna nulla di grave, come hanno verificato i soccorritori, ma grande spavento. Danneggiato anche il tetto del ristorante La Capannina. La stazione sciistica è stata chiusa proprio per le condizioni meteo. «Ci auguriamo che i danni non siano ingenti e si possano riparare al più presto per poter riprendere con la stagione invernale che non sta andando male e che puntiamo a proseguire», ha commentato il direttore degli impianti, Gennarino Di Stefano.
BILANCIO ALL’AQUILA. Le raffiche hanno imperversato per tutta la giornata e sono state devastanti, con decine di alberi abbattuti e finiti sulle carreggiate e cassonetti sbalzati agli angoli delle strade. Dramma sfiorato sulla statale 80, dove una macchina ha schivato un pesante albero piombato a terra all’improvviso. La strada è stata chiusa e subito riaperta. Squarciato, per la rottura dei ganci, anche il tendone che copre la chiesa-tenda di Sant’Antonio a Pile. Il lavoro dei volontari ha poi permesso la riparazione del tendone. In ospedale poteva andare anche peggio. Sono cadute a terra delle placche metalliche che fanno da protezione ai cordoli di cemento nella zona intorno al Pronto soccorso. E proprio lì si è staccata metà dell’insegna che indica l’ingresso del reparto dove ora resta solo la scritta “Pronto” mentre “Soccorso” è finita a terra. Al lavoro l’ufficio tecnico dell’Asl. Un particolare, inoltre, lascia intendere quanti danni abbia fatto il vento e la portata dell’allarme: molti cittadini, oltre al 115, il numero dei vigili del fuoco, subissato di richieste, hanno chiamato il 118, per segnalare problemi. A causa delle forti raffiche sono state sospese per la giornata di ieri le attività didattiche nel polo universitario di Coppito dove sono volate lamiere. Nemmeno gli impianti sportivi sono stati risparmiati. Un grosso container che si trova nel campo di atletica di piazza d’Armi è stato rovesciato dalle folate. Scardinata anche una pensilina alla fermata per i bus Ama a Coppito 3, dove sono stati divelti i pannelli solari. Scoperchiato il tetto di un’abitazione, sempre nella frazione di Coppito, e sono cadute tegole e lamiere sulla strada per Preturo. Il vento ha causato disagi anche nella zona di Pettino, dove intorno alle 10,30, un palo in legno, di sostegno della rete elettrica, è precipitato sulla carreggiata, impedendo il passaggio delle auto. Fortunatamente nell’incidente, avvenuto in via Madonna di Pettino a pochi metri dal polo scolastico del Liceo “Cotugno”, non sono stati coinvolti automobilisti e pedoni, ma la strada è stata immediatamente chiusa al transito veicolare. Anche all’incrocio tra via Madonna di Pettino e la strada statale 80 si sono riscontrati problemi, con il vento che ha fatto volare via i blocchi spartitraffico che delimitano la rotatoria, finiti su entrambe le corsie stradali. Le auto in transito hanno dovuto fare una vera e propria gincana per evitarli. Molti gli alberi caduti: a San Pio X, zona Torrione, un pino si è spezzato a metà finendo sulla strada. Idem a San Silvestro. A Pianola è caduto un albero, che ha ostruito il transito sulla Mausonia. Interventi a Cagnano Amiterno per un black out elettrico. Vigili del fuoco al lavoro a via di Sfrizzoli, a Pettino, per alberi caduti davanti a un condominio.
IL COMUNE. «Gli interventi principali», hanno detto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore Emanuele Imprudente, «si sono resi necessari nell’area del campo sportivo di piazza d’Armi e San Vittorino, dove si è dovuto procedere a transennare un fabbricato per ragioni di sicurezza. Proseguono i lavori su via Madonna di Pettino a causa dei danneggiamenti alla linea telefonica».
(ha collaborato
Monica Pelliccione)
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