Tre anni alla banda del tombino

Condannati per direttissima i due responsabili del furto ai danni di una pizzeria a Pettino
L’AQUILA. Tre anni di reclusione che sarebbero stati di più se l’avvocato dei due imputati non avesse scelto il rito abbreviato. Questa la pena inflitta a due romeni catturati dai carabinieri dopo avere tentato di entrare nella pizzeria “Peste e corna” in via Amiternum a Pettino. Si tratta di Constant Ciobar, 21 anni, residente all’Aquila, e Ciprian Gheorghe, nato nel 1985 e residente a Lucoli, persone note alle forze dell’ordine.
Il giudice Giuseppe Romano Gargarella non ha avuto esitazioni e ha inflitto una pena dura ai due che dovevano rispondere di tentato furto aggravato e uno anche di resistenza.
I due romeni sono stati ritenuti responsabili di avere preso un tombino da terra per scagliarlo contro la vetrina della pizzeria per poi entrare e prendere l’incasso.
I carabinieri li hanno catturati in flagrante per cui non esisteva alcun dubbio sulla loro responsabilità. Ora gli investigatori stanno cercando di capire se a loro sono attribuibili altri furti commessi in tempi recenti all’Aquila proprio con la medesima “tecnica”, ovvero scagliando un pesante tombino di ghisa contro le vetrate di esercizi commerciali per entrare e scappare col malloppo. In questo caso i malviventi hanno fatto danni per migliaia di euro mentre, se fossero riusciti a scappare, avrebbero portato via la miseria di 150 euro. Entrambi gli imputati si trovavano sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Uno di loro si era anche ferito mentre era dentro il locale. Sono stati assistiti dall’avvocato Giampiero Galli.
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