Tre anni fa le sei vittime dell’elicottero del 118

Domani una messa nella cappella dell’ospedale per ricordare i soccorritori morti Previste l’escursione al monumento di Monte Cefalone e la fiaccolata a Campo Felice
L’AQUILA. Tre anni fa, domani. Il 24 gennaio 2017, l’elicottero del 118 intervenuto per soccorrere uno sciatore ferito sulle piste di Campo Felice si schiantò sul Monte Cefalone.
Sei persone persero la vita: cinque soccorritori e lo stesso sciatore.
Nella ricorrenza del terzo anniversario, si rinnova, insieme al dolore per la tragedia, l’impegno di chi resta per promuovere la giornata della memoria e dell’impegno per quanti hanno conosciuto e amato i “Caduti di Monte Cefalone”.
Nel disastro persero la vita il medico Valter Bucci, l’infermiere professionale Giuseppe “Peppe” Serpetti, il pilota Gianmarco Zavoli, il tecnico elicotterista Mario Matrella, il tecnico del soccorso alpino Davide De Carolis e lo sciatore romano Ettore Palanca.
Le iniziative predisposte per la giornata di domani sono un’escursione mattutina al monumento di Monte Cefalone (appuntamento alle 7 nel parcheggio all’inizio del sentiero al valico della Crocetta a Campo Felice); una messa di suffragio alle 10,30, nella cappella di Sant’Alessio dell’ospedale regionale “San Salvatore” dell’Aquila; alle 18,30 una fiaccolata, aperta alla partecipazione di tutti, in prossimità degli impianti di risalita di Campo Felice.
Sarà l’occasione, sul binario parallelo della memoria e del futuro, per ripercorrere quei tragici momenti del 24 gennaio 2017, che hanno segnato per sempre le vite dei familiari delle vittime e delle persone che le hanno conosciute e amate.
La centrale operativa del 118, nell’annunciare la celebrazione della messa di domani nella cappella dell’ospedale, ha voluto dedicare agli amici e colleghi scomparsi un commosso pensiero: «Un eroe è un normale essere umano che fa la migliore delle cose nella peggiore delle circostanze».(cr.aq)
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