Tre furti in abitazione tra Celano e Luco

19 Dicembre 2018

I ladri colpiscono di giorno, in un appartamento al terzo piano aperta la cassaforte a muro. Ipotesi della banda in trasferta

CELANO. Allarme furti nella Marsica. Negli ultimi giorni i ladri hanno preso di mira diverse abitazioni nei comuni di Celano e Luco dei Marsi.
A Celano i ladri sono entrati in azione nella zona di rione Crocifisso, teatro già di altri episodi simili, e rione Muricelle. In tutti gli episodi i ladri, per entrare negli appartamenti, hanno forzato le finestre. Nel primo caso, a Celano, si sono arrampicati fino al terzo piano. Una volta dentro, approfittando del fatto che i proprietari non erano in casa, hanno avuto tutto il tempo di aprire una cassaforte con l’aiuto di un frullino. A fare l’amara scoperta i proprietari una volta rientrati.
In rione Muricelle, stesso modus operandi: si sono introdotti attraverso una finestra, portando via quello che hanno trovato. Qui la scoperta del furto è stata fatta dalla figlia del proprietario. Non si sa ancora bene quanto e cosa abbiano rubato, ma sembrerebbe che il furto più ingente sia stato proprio quello di rione Crocifisso. Alcuni abitanti della zona hanno notato la “famosa” Audi con i vetri oscurati, auto che anche le forze dell’ordine hanno invitato a segnalare. Sembra, infatti, che si tratti di una banda che arriva nella Marsica da Roma per compiere furti nelle abitazioni.
A Luco dei Marsi il colpo è stato commesso in via Garibaldi, dove i ladri sono entrati sempre da una finestra. L’allarme è stato dato dal nipote del proprietario. In tutti i casi sono stati chiamati i carabinieri delle rispettive caserme, che dopo i rilievi hanno avviato le indagini. Non solo furti: ieri, a Gioia dei Marsi, nel pomeriggio è scattato l’allarme a causa di una persona che si aggirava per il paese a chiedere soldi a persone sole in casa e anziani. Il soggetto cambiava versione della storia secondo chi si trovava di fronte. Un fatto che ha subito insospettito tutti, tanto che sui social hanno segnalato l’accaduto e lanciato l’allarme.
©RIPRODUZIONE RISERVATA