Tre mini zone pedonali per lo struscio del futuro

3 Agosto 2018

Progetto con chiusure parziali e attraversamenti per auto in via Corradini Così De Angelis vuole coniugare le esigenze di negozianti e cittadini pro-isola

AVEZZANO. Isola pedonale “modello crocetta” addio. Per la strada dei pedoni fa capolino una nuova formula sul modello di Pescara. Nel capoluogo adriatico l’isola permanente è declinata principalmente sull’asse che collega la stazione con la nave di Cascella, mentre nel centro di Avezzano è destinata a prendere forma in tre zone lungo via Corradini, tra le intersezioni di Corso della Libertà-via Marconi-via Trieste (in continuità con piazza Risorgimento), Corso della Libertà-via Veneto (tratto antistante la Procura), via Marconi-via Trento (scuole Corradini).
Il sindaco Gabriele De Angelis sta accarezzando l’idea di rimodulare l’isola pedonale, puntando su un assetto in grado di coniugare le esigenze dei commercianti, dell’amministrazione e, naturalmente, dei cittadini che vogliono l’isola permanente. In questo modo le auto non saranno bandite del tutto, ma potranno arrivare in centro, a velocità moderata (arriveranno specifici dossi), passando lungo le intersezioni. E, naturalmente, con la possibilità di parcheggio a ridosso delle tre mini isole pedonali e delle attività commerciali del centro.
Il progetto sulla falsariga del capoluogo adriatico praticamente già c’è: è quello che vinse il Concorso di idee per la riqualificazione della fontana di piazza Risorgimento – in corso d’opera – e delle aree limitrofe, elaborato dall’ingegner Giancarlo Cardone. Andrebbe solo rimodulato, poiché l’originale, in via di rispolvero, proponeva l’isola pedonale permanente a tratti su via Corradini, in forma più ampia, ovvero comprendendo anche parte di via Garibaldi e via Albense. In buona sostanza con cinque mini isole.
Non resta, quindi, che attendere gli sviluppi futuri sul progetto di pedonalizzazione in stand by da anni e anni: il sindaco, comunque, sembra aver le idee più che chiare sui tempi di realizzazione dell’isola pedonale permanente, ultimo tassello del piano di riqualificazione generale e ammodernamento del centro città, delle piazze e dei parchi, pista ciclabile compresa.
«Il progetto sull’isola permanente lo svelerò a breve», afferma De Angelis, durante una visita al cantiere della fontana, «però sarà una bella sorpresa per mettere d’accordo tutti. Entro l’autunno metteremo il progetto in cantiere, per arrivare all’affidamento dell’intervento entro la primavera e il fine lavori entro l’inizio della prossima estate».
Avanti tutta, quindi sulla rivoluzione del centro città, dove si attende la fine dei lavori della fontana e il ritorno dello struscio in piazza Risorgimento.
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