«Tre sportelli di ascolto per i poveri»

Sono tre gli sportelli di ascolto e assistenza, attivati a sostegno della povertà, nell’ambito degli interventi posti in essere dall’Organismo Rete locale per i servizi di prossimità-progetto...
Sono tre gli sportelli di ascolto e assistenza, attivati a sostegno della povertà, nell’ambito degli interventi posti in essere dall’Organismo Rete locale per i servizi di prossimità-progetto “Sportello diffuso per l’indigenza, la povertà ed il sovraindebitamento” gestito dal Comune e privati. Lo rende noto l’assessore alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista (nella foto).
«Il primo», ha detto l’assessore, «sarà lo sportello dedicato alle famiglie in condizioni di povertà con problemi di sovraindebitamento, dovuto soprattutto all’accumularsi delle spese sia per utenze relative all’insediamento nei progetti Case e Map, sia connesse con altre tipologie debitorie che configurino condizioni di rischio per la perdita o gestione dell’alloggio».

