Trecento alunni narrano la città e le vite cambiate

Iniziativa del Corecom Abruzzo dopo la realizzazione di un cortometraggio I ragazzi intervistati ai tempi dell’emergenza si rivedono dieci anni dopo
L’AQUILA. Nella sala ipogea di Palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale, si è svolto un incontro organizzato dal Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) – presieduto da Filippo Lucci – sulla memoria del terremoto.
Nel corso dell’iniziativa è stato riproposto un video curato da Marco Chiarini che fu realizzato nell’ambito di una ricerca su “La rappresentazione del sisma nei telegiornali e il ruolo dei minori” che il Corecom Abruzzo, all’epoca del sisma, promosse interessando gli alunni delle scuole primarie di Paganica e di Capitignano. Alunni che furono i protagonisti, in particolare, dell’intervista “I cartoni mi piacciono di più” che ebbe lo scopo di evidenziare quale sia stata la rappresentazione del sisma nei telegiornali e di come la tv ha influito sulla crescita psicologica ed emotiva dei minori.
A dieci anni di distanza ieri mattina sono state riproposte quelle interviste alla presenza degli stessi ragazzi che ne furono protagonisti nei mesi del post-sisma (che oggi hanno 10 anni di più) e degli alunni che attualmente frequentano le scuole primarie di Paganica e Capitignano. I bambini di allora, ormai quasi adulti, sono stati intervistati dai bambini di oggi su temi legati al terremoto, alla paura delle scosse e alle modalità di reazione davanti a un evento catastrofico. Al termine c’è stata una breve testimonianza del giornalista del Centro Giustino Parisse.

