Tregua sull’altro fronte di Secinaro

I diversi focolai attivi sono in via di spegnimento, riaperta la strada. I sindaci: danni notevoli
SECINARO. Torna lentamente alla normalità la situazione incendi in Valle Subequana. Già dalla mattina di ieri sono stati spenti gli ultimi focolai rimasti accesi, mentre mercoledì sera è stata riaperta al traffico la Provinciale 9 (l’unica arteria di collegamento con la Valle Peligna, vista la chiusura prolungata del tratto delle Gole di San Venanzio per la realizzazione delle gallerie paramassi). «I focolai sono stati spenti quasi tutti», riferisce il sindaco di Secinaro Celestino Bernabei. «Ora altri piccoli roghi sono attivi a Tione, che dista circa quattro chilometri da noi, due in linea d’aria». Il sindaco di Castelvecchio Subequo Pietro Salutari traccia un primo bilancio dell’incendio, partito martedì. «Sono stati bruciati circa 10 ettari», interviene. «Per le nostre zone è comunque una superficie importante, che rappresenta un danno notevole».
Proprio per evitare che altri focolai possano riprendere vigore sulle ceneri di quelli ormai spenti, la zona è stata presidiata dagli uomini delle protezione civile e dai vigili del fuoco. «Il controllo del territorio e della zona dei roghi ci fa stare più tranquilli», ammette il sindaco di Molina Luigi Fasciani. «Il peggio è passato e siamo felici di essere usciti dall’emergenza». Intanto, sulla Provinciale che da Raiano porta a Goriano, si è tornati a circolare, con i mezzi dei vigili del fuoco, che hanno controllato l’intera zona, che era stata chiusa la sera di mercoledì per via delle fiamme che si stavano avvicinando alla carreggiata. «Fortunatamente la strada è stata riaperta», aggiunge Berardino Musti del comitato Pro Valle Subequana, «altrimenti saremmo rimasti isolati, vista la chiusura delle Gole di San Venanzio per i lavori in corso sulle gallerie paramassi».
Situazione in miglioramento anche nei pressi di Raiano, come conferma il sindaco Marco Moca. «È stato fatto un grande passo avanti, ma non abbassiamo la guardia», dice. «Ringraziamo tutti i cittadini che hanno contribuito in ogni modo per risolvere insieme il problema e chi ci ha chiesto dove fare donazioni. Non volevamo chiedere aiuto, ma l’insistenza della gente ci commuove». Per gli aiuti: iban IT45U0538740720000000095626, intestato a Comune di Raiano, con causale contributo protezione civile - emergenza incendio. (f.p.)
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