Trekking urbano, sì al progetto

Il Comune approva la proposta del Cai: oltre ai percorsi, anche restauri e cartelli
L’AQUILA. La giunta comunale dell’Aquila ha detto sì alla proposta del Club alpino Cai per il cosiddetto “trekking urbano, progetto montagna in città”.
Il progetto, oltre all’individuazione dei percorsi urbani, prevede il restauro del cippo dedicato a Francesco De Marchi nell’aiuola del camminamento a nord-est del Castello Cinquecentesco, ma anche la posa in opera di cartellonistica (totem) in cinque punti panoramici della città. I punti panoramici sono, oltre al cippo, anche Porta Branconia (nella piccola area verde lungo viale Duca degli Abruzzi), la piazzola del Belvedere (nello spazio verde lungo via Persichetti), il Parco del Sole e Porta Leoni. La cartellonistica sarà «posizionata a cura del personale dell’amministrazione comunale, che curerà anche la manutenzione del verde nei pressi del bastione di nord-est del Castello Cinquecentesco», si sottolinea nella delibera, «i totem informativi sono utili a migliorare l’assistenza e l’informazione ai visitatori.
«Il trekking urbano “La montagna in città”», si legge sul sito del Cai, «si sviluppa nel centro storico dell’Aquila, ma con uno sguardo attento al circondario montano fortemente connesso alla città e del quale si illustrano l’ambiente, la storia e la cultura. I percorsi cittadini raccontano L’Aquila sotto vari punti di vista e si qualificano nei 5 capisaldi (punti panoramici privilegiati) dai quali si scrutano le montagne e dai quali si illustrano le caratteristiche e le peculiarità che hanno legato e legano queste alla città. Sono 5 punti tematici incentrati sui seguenti argomenti: “l’alpinismo” (al cippo De Marchi), “fuori porta la montagna” (a Porta Branconia), “l’acqua risorsa di vita” (alla piazzola di Ponte Belvedere), “la transumanza e i gran tour al femminile” (a Parco del Sole) e “l’Abruzzo regione verde d’Europa” (a Porta Leoni). I percorsi che collegano questi punti panoramici sono interni alla città storica e sono studiati per conoscerne la storia e i monumenti e il collegamento che questi hanno con il circondario. Il tutto declinato all’ambiente montano». Continua il Club alpino dell’Aquila: «Il progetto di trekking urbano vede coinvolto il Cai come associazione capofila, insieme ad altre quattro associazioni: AquilArtes, Auser L’Aquila, Don Bosco e Teatrabile». (g.p.)
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